325notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 3 min di lettura53 min fa

Ucraina, l’inverno è già iniziato: Starlink supera i 400 km/h

Kiev segnala una connessione stabile, mentre si prepara una tregua a Oleshky e aumentano le pressioni per riaprire i negoziati di pace

L’Ucraina guarda alla stagione fredda con crescente preoccupazione: gli attacchi russi hanno colpito ancora le infrastrutture energetiche e circa mezzo milione di persone è rimasto senza elettricità. «Gli attacchi d’inverno sono già iniziati», ha detto Volodymyr Zelensky dopo i colloqui con Steve Witkoff e Jared Kushner.

Il presidente ucraino punta ad accelerare il confronto diplomatico prima che le condizioni meteorologiche aggravino la situazione sul terreno. Stati Uniti, Russia e Ucraina dovrebbero riunire i propri rappresentanti tecnici ad Abu Dhabi nella prima metà di novembre, mentre Donald Trump auspica un accordo entro la fine dell’anno.

Offerta del giorno24 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 68 giorni
*********


Kiev tra blackout e pressioni militari

La disponibilità di Starlink resta uno dei nodi più delicati per le operazioni ucraine. Il ministero della Difesa di Kiev ha riferito di aver rilevato una velocità superiore a 400 km/h e una connessione stabile sulla rete Starlink/Starshield, ma il governo continua a sostenere che il servizio non sia ancora tornato pienamente efficiente per le attività militari.

Secondo Dmitry Litvin, consigliere del presidente ucraino, sul piano operativo non si sarebbe registrato alcun miglioramento sostanziale. La riduzione delle prestazioni della rete, insieme alla disponibilità non completa dei sistemi Patriot, lascerebbe il Paese più esposto alle incursioni russe, soprattutto contro il comparto energetico.


Trump difende Musk e prende tempo

Donald Trump ha promesso di verificare personalmente chi abbia ordinato il rallentamento del collegamento destinato a Kiev. Il presidente statunitense ha inoltre difeso Elon Musk, principale figura legata a Starlink, respingendo le accuse secondo cui avrebbe agito in modo scorretto: «Ci darò un’occhiata».

Il Wall Street Journal ha indicato proprio Musk come possibile responsabile della sospensione. Trump lo avrebbe contattato nei giorni precedenti per chiedere il ripristino completo del servizio. Nel frattempo, un gruppo trasversale di senatori statunitensi ha minacciato di bloccare le nomine presidenziali finché Starlink non sarà nuovamente operativo al 100% in Ucraina.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Oleshky attende l’arrivo degli aiuti

A Oleshky, nella regione di Kherson, è stata annunciata una pausa nei combattimenti per permettere l’ingresso degli aiuti e l’evacuazione della popolazione civile. La Casa Bianca ha indicato il 29 ottobre come data d’avvio del cessate il fuoco, mentre Mosca ha comunicato che le proprie forze avrebbero rispettato la sospensione già dalle 4 del mattino, ora di Mosca, di martedì 27 ottobre, corrispondenti alle 3 in Italia.

La trattativa è stata seguita direttamente da Melania Trump, impegnata da tempo sul ricongiungimento dei bambini coinvolti nel conflitto con le loro famiglie. «È apparso del tutto evidente che, senza il mio intervento, sarebbe stato impossibile far arrivare aiuti umanitari in città ed evacuare gli anziani», ha affermato la first lady statunitense.


Il negoziato cerca una svolta

Il Cremlino ha riconosciuto il contributo di Melania Trump all’intesa, mentre Donald Trump ha precisato che il suo ruolo riguarda soprattutto la tutela dei minori e non la conduzione dei colloqui trilaterali. Anche Papa Leone XIV si era rivolto nei giorni scorsi a Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky per richiamare l’attenzione sulla situazione di Oleshky.

L’iniziativa diplomatica dovrà fare i conti con le difficoltà sul campo e con lo scetticismo di chi considera troppo ambizioso l’obiettivo di chiudere la guerra entro la fine dell’anno. Trump vorrebbe arrivare a una firma al vertice del G20 di Miami, ospitato al Trump Doral, ma i suoi critici temono che la ricerca di un’immagine storica con Putin e Zelensky possa prevalere sulla solidità dell’accordo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere