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Attualità 2 min di lettura4 giorni fa

Ucraina, la pace resta lontana: Trump vede un accordo entro l'anno

Washington prova a riaprire il canale tra Mosca e Kiev, mentre Zelensky frena e Lavrov accusa l'Europa di sabotare i negoziati

Sergei Lavrov accusa l'Europa di alimentare il conflitto invece di favorire un'intesa. Secondo il ministro degli Esteri russo, il sostegno militare a Kiev e l'assistenza agli attacchi contro obiettivi civili e infrastrutture dimostrerebbero la volontà occidentale di mantenere aperto lo scontro.


Mosca vede una strategia contro la Russia

Intervenendo all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Lavrov ha sostenuto che l'Europa stia cercando di impedire l'avvio di veri colloqui di pace. La diplomazia russa ritiene che anche gli Stati Uniti siano interessati a una soluzione negoziale, mentre accusa i governi europei di ostacolarla deliberatamente.

"L'Occidente sogna di infliggere una sconfitta strategica alla Russia", ha affermato Lavrov, avvertendo che questo obiettivo rischierebbe di trasformarsi in un nuovo vicolo cieco. Il ministro ha inoltre osservato che il termine "Occidente", nelle sue dichiarazioni, riguarda soprattutto l'Europa e non Washington.


Il gelo dopo il colloquio di New York

A New York il ministro russo ha incontrato Johann Wadephul, in un faccia a faccia richiesto dalla parte tedesca all'ultimo momento. Lavrov ha riferito che Berlino non avrebbe portato proposte nuove, limitandosi a ripetere la posizione già espressa pubblicamente e a sollecitare concessioni russe sull'Ucraina.

Il precedente incontro tra Lavrov e un ministro degli Esteri tedesco risaliva al 18 gennaio del 2022, prima dell'inizio della guerra, quando il responsabile della diplomazia russa aveva visto Annalena Barbock. Dal più recente scambio, tuttavia, non sarebbero emersi passi avanti concreti.


Trump insiste, Kiev resta scettica

Donald Trump continua a sostenere la necessità di un confronto diretto tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Dopo il colloquio avuto a New York con il presidente ucraino, il leader americano ha ribadito di voler vedere un'intesa tra i due capi di Stato e ha indicato la fine dell'anno come possibile orizzonte per sviluppi importanti.

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"Ho parlato con Zelensky a lungo e su molte cose sono molto d'accordo con lui", ha detto Trump, aggiungendo che il suo obiettivo è portare Kiev e Mosca a un accordo. Il presidente statunitense ha richiamato anche il bilancio delle vittime dell'ultimo mese, quantificato complessivamente in 25mila morti tra i due schieramenti.

L'ufficio di Zelensky ha però respinto l'ipotesi secondo cui la Casa Bianca avrebbe chiesto al presidente ucraino di recarsi a Mosca per incontrare Putin. Anche la valutazione sui tempi della pace non coincide con quella di Trump: Kiev non vede, al momento, segnali che indichino una reale disponibilità russa a fermare le ostilità.


Kiev prepara una nuova offensiva diplomatica

In un messaggio pubblicato sui social, Zelensky ha accusato Putin di trovare continuamente motivi per evitare incontri diretti e un possibile formato trilaterale con Ucraina e Stati Uniti. A suo giudizio, Mosca non avrebbe ancora maturato la volontà di sostituire la spesa militare con risorse destinate ad altri obiettivi.

Il presidente ucraino ha annunciato per i prossimi giorni e per ottobre un'intensa attività diplomatica. L'obiettivo, ha spiegato, sarà aumentare la pressione internazionale sul Cremlino e modificare le condizioni che finora hanno impedito una svolta nei negoziati.

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