Tucidide e la sfida Cina-Usa: perché Xi richiama la teoria della trappola
L’idea elaborata da Graham Allison spiega come l’ascesa di una potenza possa spingere quella già dominante a reagire, facendo crescere il rischio di conflitto.
Il richiamo di Xi Jinping alla “trappola di Tucidide” torna a mettere al centro una domanda scomoda: fino a che punto la competizione tra Cina e Stati Uniti può trasformarsi in scontro aperto? La formula serve proprio a descrivere il rischio che nasce quando un potere in ascesa insidia chi è già al vertice.
La teoria che legge i rapporti di forza
L’espressione non nasce in ambito storico, ma dal lavoro del politologo Graham Allison. Secondo la sua tesi, la guerra diventa più probabile quando una potenza emergente mette sotto pressione quella dominante, alimentando paure, contromisure e spirali di tensione.
Nel caso citato nel testo, il riferimento è alla relazione tra Cina e Stati Uniti. L’idea è che l’ascesa di Pechino possa essere percepita a Washington come una minaccia diretta, con conseguenze potenzialmente destabilizzanti per l’equilibrio internazionale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il precedente della Grecia antica
A dare il nome alla teoria è Tucidide, storico greco che collegava lo scoppio della guerra del Peloponneso alla paura di Sparta per la crescita di Atene. È da quella lettura del conflitto antico che Allison ha ricavato il suo schema interpretativo.
La “trappola” indica dunque un meccanismo ricorrente: non solo la crescita di una potenza, ma soprattutto la reazione di chi teme di perdere primato e influenza. Per questo il concetto viene richiamato ogni volta che si parla di sfide tra grandi potenze, come nel confronto tra Cina e Stati Uniti.
Continua a leggere
Sgarbi in terapia intensiva: il ricovero riporta alla mente il 2025
Il critico d’arte è assistito al Policlinico Gemelli di Roma; pochi mesi fa aveva trascorso nella stessa struttura circa un mese per una grave depressione.
E se fossimo noi?» Paola Turci porta la rabbia dentro Amore a dismisura
Il nuovo album di Paola Turci arriva il 2 ottobre tra memoria, fragilità, femminicidi e una presa di posizione sulla Palestina.
Vescovo Mata, la richiesta urgente: via dal Nicaragua per curarsi
Il rappresentante del prelato sollecita l’Osa a favorire la liberazione e un trasferimento umanitario in un Paese terzo, citando gravi necessità sanitarie
Occhi da panda: la falsa pista sui bambini feriti a Gaza
Un’immagine rilanciata negli ambienti QAnon presenta come vittima di abusi una bambina palestinese ferita durante i bombardamenti del 2014.