Trump valuta lo stop alle informazioni per Kiev? Il giallo alla Casa Bianca
Il presidente Usa smentisce pubblicamente l’ipotesi, ma secondo un esponente dell’amministrazione il dossier sarebbe discusso internamente e Ratcliffe sarebbe contrario.
Donald Trump respinge l’ipotesi che gli Stati Uniti possano fermare la condivisione di informazioni riservate con l’Ucraina. Dietro la smentita pubblica, tuttavia, alla Casa Bianca si valuterebbe davvero l’eventualità di interrompere il flusso di dati destinati a Kiev.
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La smentita non chiude il caso
A riferire del confronto interno è un funzionario dell’amministrazione statunitense, secondo cui il presidente sarebbe molto irritato per la situazione. «Trump è piuttosto infuriato. Potrebbe ordinarlo», ha affermato la fonte, lasciando intendere che la decisione resterebbe nelle mani del presidente.
Il funzionario non ha indicato tempi o modalità per un eventuale provvedimento. Al momento, quindi, l’interruzione dello scambio di informazioni viene presentata come un’opzione discussa, non come una scelta già adottata dagli Stati Uniti.
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Ratcliffe contrario all’ipotesi
All’interno dell’amministrazione emergerebbe anche una posizione contraria. John Ratcliffe, direttore della Cia, non appoggerebbe infatti l’idea di sospendere la collaborazione informativa con l’Ucraina.
La contrapposizione tra la possibile decisione presidenziale e il parere del vertice dell’intelligence aggiunge incertezza al quadro. Trump, da parte sua, continua a negare pubblicamente che Washington stia preparando uno stop alla condivisione delle informazioni con Kiev.
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