Trump chiarisce: con Kiev l’intelligence resta condivisa
Il presidente degli Stati Uniti respinge le indiscrezioni su una possibile sospensione e ribadisce l’impegno a cercare una soluzione al conflitto
Donald Trump ha escluso una pausa nella collaborazione informativa con l’Ucraina. La precisazione è arrivata dopo le notizie circolate nei giorni scorsi su un possibile stop deciso dagli Stati Uniti.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
La smentita dopo le indiscrezioni
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Trump ha confermato che Washington continua a fornire informazioni all’Ucraina. «Condividiamo l’intelligence con l’Ucraina», ha detto il presidente americano.
Le sue parole fanno seguito alle indiscrezioni che avevano prospettato l’interruzione della condivisione. Nel breve intervento, tuttavia, non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle modalità della cooperazione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’obiettivo dichiarato da Trump
Trump ha collegato la collaborazione con Kiev agli sforzi diplomatici per chiudere il conflitto. «Stiamo lavorando per mettere fine alla guerra», ha aggiunto durante lo stesso scambio con la stampa.
La dichiarazione indica quindi che, secondo il presidente degli Stati Uniti, il sostegno informativo all’Ucraina prosegue mentre Washington continua a perseguire la fine delle ostilità.
Continua a leggere
Leone XIV, il nodo al polmone e la corsa contro il tempo per il viaggio
Il pontefice è al Gemelli per la rimozione di una formazione individuata precocemente: prevista una settimana di ricovero, resta in calendario la trasferta di novembre.
Brevetti e AI, il nuovo fronte della sicurezza: l'allarme di Santarelli
Marco Santarelli analizza il rapporto tra intelligenza artificiale, reti umane, sovranità tecnologica e possibile cooperazione europea nel campo dell'intelligence.
Caso Resinovich, il Dna maschile riapre i dubbi: cosa dice la perizia
Gli esami hanno individuato un profilo genetico maschile sui pantaloni e su un sacco, mentre restano da chiarire i contatti tra gli indumenti della vittima e quelli del marito
AI e sicurezza, il vero rischio è ciò che resta fuori dai radar
Marco Santarelli avverte: l’intelligenza artificiale accelera l’analisi, ma non può sostituire fonti umane, controllo tecnologico e fiducia tra gli Stati.