Trump cambia rotta sulle auto: nuovi standard al posto dell’obbligo elettrico
La Casa Bianca archivia la linea di Biden sulla mobilità elettrica e promette risparmi per gli acquirenti e nuovi investimenti nell’industria automobilistica americana.
Donald Trump rilancia l’industria automobilistica statunitense puntando su regole diverse per i consumi e abbandonando l’impostazione favorevole alle auto elettriche adottata dall’amministrazione Joe Biden. L’annuncio è arrivato attraverso un messaggio pubblicato sul social Truth.
Secondo il presidente, la nuova politica dovrebbe ridurre i costi per chi compra un’auto e consentire ai produttori di ampliare la fabbricazione negli Stati Uniti.
La promessa di prezzi più bassi
Trump sostiene che i nuovi parametri sull’efficienza elimineranno quelle che considera spese inutili nella costruzione delle automobili. Nel suo messaggio ha affermato: "Questi nuovi standard elimineranno gli sprechi nella produzione di auto in America. Ciò significa prezzi più bassi e un risparmio di migliaia di dollari per le famiglie che acquistano un’auto nuova, bella e sicura".
La decisione viene presentata come una rottura con il precedente indirizzo federale. Trump ha dichiarato di avere approvato standard aggiornati sui consumi, destinati a cancellare l’obbligo di fatto legato alla diffusione delle vetture elettriche imposto durante la presidenza Biden.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Fabbriche e posti di lavoro
Nel post, il presidente ha citato General Motors, Ford e Stellantis tra i gruppi che lo avrebbero contattato per manifestare l’intenzione di produrre sul territorio americano. A suo avviso, il nuovo quadro normativo renderà più semplice per le case automobilistiche mantenere o riportare attività negli Stati Uniti.
Trump ha inoltre quantificato in oltre 100 miliardi di dollari gli investimenti già realizzati nel comparto automobilistico durante la sua amministrazione. Ha indicato Michigan, Ohio, Indiana e Carolina del Sud, insieme ad altri Stati del Paese, come aree nelle quali starebbero riaprendo impianti e tornando opportunità occupazionali.
Continua a leggere
Panama, il canale torna a respirare: più carico e transiti
Il rialzo del lago Gatún permette di aumentare il pescaggio delle navi e, dal 15 ottobre, anche il numero dei passaggi Neopanamax
Brasile, la diaspora pesa: quasi 919mila chiamati alle urne
Il voto dall’estero è cresciuto del 358% in sedici anni e coinvolge elettori distribuiti in 134 Paesi, con una scelta limitata alla corsa presidenziale
Trump e lo spot coi soldi pubblici: la rivolta arriva dal suo partito
La pubblicità a sostegno del presidente scatena critiche tra i repubblicani e accuse dai democratici, mentre la Casa Bianca la presenta come un messaggio di interesse pubblico.
Destra brasiliana, il pressing su Zema e Caiado: la sfida a Lula
Flávio Bolsonaro prova a riunire l’elettorato conservatore già al primo turno, mentre l’analista Marcelo Tokarski avverte sugli effetti dell’astensione