Trump attacca Baier durante la telefonata a Fox News
Il presidente accetta la sconfitta alle elezioni di metà mandato, ma accusa gli alleati e critica i sondaggi dell’emittente
Donald Trump ha attaccato il giornalista Bret Baier durante una telefonata trasmessa in diretta da Fox News, nella notte delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. I Democratici hanno conquistato il controllo di Camera e Senato.
Douglas
-30% su ordini da 129€ da Douglas
L’attacco al giornalista
La conversazione si è concentrata inizialmente sui candidati sostenuti da Trump, tra cui Ken Paxton e Darlene Graham, entrambi considerati controversi. Alla domanda di Baier su eventuali rimpianti, il presidente ha detto di non avere avuto alternative e ha rivolto le proprie accuse al senatore repubblicano del Texas John Cornyn.
Trump ha definito Cornyn poco affidabile e ha poi coinvolto direttamente Baier: «Quando era di moda stare con Trump, mi baciava il culo. Quando invece non conveniva, non si vedeva in giro, non si sapeva dove fosse». Il giornalista non ha replicato; durante il collegamento si è sentito soltanto un lungo sospiro.
Le accuse sui sondaggi
Nel corso della telefonata, Trump ha difeso il movimento Maga e ha sostenuto che rappresenti ormai l’intero Partito Repubblicano. A sostegno della sua tesi ha citato un sondaggio attribuito alla Cnn, secondo cui avrebbe il 99% dei consensi tra gli elettori repubblicani.
Il presidente ha anche confrontato il proprio livello di approvazione con quello di Abraham Lincoln e Ronald Reagan, indicando percentuali senza specificare la fonte dei dati. Ha quindi contestato le rilevazioni pubblicate da Fox News, accusandole di descriverlo da dodici anni come un presidente impopolare.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Baier gli ha fatto notare che i risultati elettorali della serata erano sostanzialmente compatibili con le previsioni diffuse dall’emittente. Trump ha replicato che le sue critiche riguardavano il consenso personale e ha liquidato quei dati come «sbagliati».
La reazione alla sconfitta
Pur dicendosi «un po’ sorpreso» dal fatto che la partecipazione ai suoi comizi non si fosse tradotta in voti, Trump ha dichiarato di accettare il risultato. Ha inoltre riconosciuto che i Democratici «hanno fatto un buon lavoro» e si è detto disponibile a collaborare con loro su alcuni temi.
Dalla telefonata non sono emersi annunci su cambiamenti nella squadra di governo né ammissioni di responsabilità personali per l’esito del voto. Trump ha concentrato le proprie critiche sulla lealtà degli esponenti repubblicani e sull’affidabilità dei sondaggi dedicati alla sua popolarità.
Continua a leggere
Midterm Usa, la guerra all’Iran pesa sulla sconfitta di Trump
Il presidente riconosce l’impatto del caro benzina, ma difende l’operazione e promette benefici nel lungo periodo.
Trump valuta la sostituzione di Hegseth alla Difesa
Il governatore uscente della Florida Ron DeSantis è tra i possibili successori del segretario alla Difesa
Tajani difende Meloni: mai stati sostenitori di Trump
Il ministro degli Esteri prende le distanze da Maga, ma Bonelli e Ricciardi ricordano i legami con il presidente Usa
Sadiq Khan: voto Usa, bocciate le politiche di Trump
Il sindaco di Londra ha salutato il successo democratico, mentre il governo britannico non ha commentato