Trivelle, il Senato accelera: 38 pratiche nel limbo possono sbloccarsi
Il decreto amplia i poteri del commissario incaricato di intervenire quando le Regioni non decidono, mentre la Camera dovrà approvarlo entro il 9 novembre.
Un emendamento modifica le regole per gli allacciamenti elettrici: Arera dovrà ridurre la componente legata alla potenza e riequilibrare le altre voci, senza aumentare il gettito dei distributori né i costi di sistema per gli utenti. La misura punta a sostenere l’elettrificazione dei consumi prevista dal Pniec.
La commissione Bilancio ha espresso un parere condizionato e la proposta della maggioranza è stata quindi approvata in una versione riformulata. Sul fronte energetico, intanto, il Governo collega l’aumento dell’estrazione nazionale alla necessità di contenere la dipendenza dalle importazioni: Giorgia Meloni ha parlato di «ridurre la dipendenza dall’estero».
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Produzione ancora lontana dal passato
I numeri mostrano però la distanza rispetto ai livelli raggiunti in precedenza. Nei primi quattro mesi dell’anno, secondo il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, l’Italia ha prodotto 926 milioni di metri cubi di gas e 1,2 milioni di tonnellate di petrolio.
Negli anni Novanta, il quadro era molto diverso: l’estrazione arrivava a 20 miliardi di metri cubi di gas e oscillava tra 4 e 5 milioni di tonnellate di greggio ogni anno. Il decreto mira anche a intervenire sulle autorizzazioni che da tempo impediscono nuovi progetti o il proseguimento di quelli già avviati.
Il commissario potrà chiudere le pratiche
Il Senato ha approvato il provvedimento varato il 10 settembre 2026, che ora dovrà essere esaminato dalla Camera. Per diventare legge, il testo deve essere convertito entro il 9 novembre.
La novità centrale riguarda le procedure regionali ferme da anni. Se entro 45 giorni dalla richiesta non arriva l’intesa, Palazzo Chigi può imporre, su indicazione del ministro Gilberto Pichetto Fratin, una scadenza inderogabile: fino a 60 giorni nella procedura ordinaria e non oltre 30 per i progetti collegati alla cessione di gas a prezzo calmierato alle industrie ad alta intensità energetica, meccanismo finora rimasto senza applicazione concreta.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Trentotto autorizzazioni sono bloccate
Durante il periodo assegnato, il Governo verifica con la Regione le cause del ritardo, ma il conteggio dei giorni non viene sospeso. In mancanza di una decisione, il Consiglio dei ministri ascolta l’amministrazione interessata e può sostituirla attraverso un commissario incaricato.
Il commissario, eventualmente affiancato da un vice, può quindi concedere l’intesa al posto della Regione. Un emendamento di Claudio Fazzone (Fi), approvato in commissione Ambiente, amplia ulteriormente il suo raggio d’azione: potrà adottare anche gli atti preparatori e i permessi spettanti a Regioni o enti locali, purché necessari a concludere il procedimento. L’incarico non prevede compensi né rimborsi.
Nel complesso, le richieste in attesa sono 38: 10 permessi e 28 concessioni. Tra i permessi figurano 8 nuove autorizzazioni e 2 proroghe; nel secondo gruppo rientrano invece 27 proroghe e una modifica dei programmi di lavoro.
Nei casi più lunghi, l’iter si è protratto fino a nove anni dalla presentazione della domanda. L’intervento legislativo nasce proprio dall’obiettivo di rimuovere questo arretrato e consentire alle procedure di arrivare a una decisione.
Continua a leggere
Jovanotti, il film che gli ha tolto il controllo: «E ora
Alla Festa del Cinema di Roma Lorenzo Cherubini ha presentato il documentario che intreccia musica, famiglia, memoria e la difficile ripresa dopo l’incidente del 2023.
Lions, tragedia alla vigilia: morto Hyron Andrews in hotel
Il seconda linea sudafricano aveva 31 anni ed era a La Rochelle con la squadra per l’esordio europeo contro i francesi.
Cieli italiani a capacità ridotta: cosa sta frenando i voli
Enav segnala problemi alla rete di trasmissione dei dati e introduce limiti temporanei per mantenere sicure le operazioni nello spazio aereo nazionale.
Vasco Rossi perde il suo storico uomo di palco: cosa è successo
Dopo oltre quarant’anni insieme, Diego Spagnoli lascia la squadra di Vasco Rossi proprio prima dei concerti romani del 2027.