Tricamper sul set, scoppia il caso: Marino e Pandolfi si dividono
Le parole di Cristina Marino sul camerino acquistato da Luca Argentero hanno provocato la reazione pubblica di Claudia Pandolfi.
Una riflessione sulle condizioni dei camerini mobili utilizzati durante le riprese si è trasformata in un confronto pubblico tra Cristina Marino e Claudia Pandolfi. Al centro della discussione c’è la decisione di Luca Argentero di acquistare un proprio tricamper per il lavoro sui set cinematografici.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Marino difende la scelta di Argentero
Ospite del podcast di Alessandro Cattelan, “Supernova”, Marino ha spiegato che i mezzi messi a disposizione dalle produzioni non sarebbero sempre in condizioni ottimali. Secondo l’attrice e influencer, dopo circa vent’anni di attività Argentero avrebbe scelto di dotarsi di un veicolo personale, anche con l’idea di trasformarlo in un’attività.
«Quando sei in giro con i set ti danno i tricamper, che sono spesso molto usurati: non sono proprio comfort», ha raccontato Marino. A suo giudizio, la spesa sostenuta dalla produzione potrebbe essere impiegata per un mezzo più curato, invece di destinare la stessa cifra a una struttura vecchia e segnata dal tempo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Pandolfi contesta il quadro
Le parole di Marino hanno attirato l’attenzione di Pandolfi, che ha scelto di intervenire tra i commenti del video pubblicato dal podcast. La sua replica ha messo in discussione l’idea che agli attori vengano assegnati abitualmente camerini inadeguati.
«Sono sicura che non hanno mai dato a Luca un camerino inadeguato», ha scritto Pandolfi. La frase ha così aperto un botta e risposta a distanza: da una parte la posizione di Marino, favorevole alla soluzione personale scelta dal compagno; dall’altra la precisazione dell’attrice, che non sembra condividere la descrizione generale delle condizioni dei tricamper sui set.
Continua a leggere
Garlasco, il nodo dell’impronta 33: la difesa punta sul DNA ignoto
I consulenti di Andrea Sempio contestano tre elementi dell’inchiesta: la traccia ematica, la misura della scarpa e il profilo genetico rilevato sotto le unghie di Chiara Poggi.
Trump attacca Zelensky mentre l’Ue prepara il confronto sull’Ucraina
A Bruxelles prosegue il Consiglio Europeo: la guerra sarà al centro dell’incontro con il presidente ucraino, insieme a difesa, sicurezza e migrazioni
Se Kyiv cede, l’allarme di Zelensky: «20 milioni in Europa
A Bruxelles il presidente ucraino avverte sulle possibili conseguenze di una sconfitta e chiede agli alleati di proteggere il suo Paese.
Katie Zacharia fuori dopo 5 giorni: il messaggio di Trump
La nuova portavoce della Casa Bianca ha lasciato l’incarico dopo appena cinque giorni, mentre il presidente aveva già messo in dubbio la sua permanenza.