565notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 1 min di lettura49 min fa

Torino, ucciso a Parco Dora: arrestato un 46enne, si indaga sulla droga

La polizia ha fermato un cittadino romeno ritenuto coinvolto nella morte del giovane accoltellato il 23 ottobre: al vaglio degli investigatori un possibile regolamento di conti.

La polizia ha arrestato un uomo di 46 anni, cittadino romeno, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di un ragazzo di circa 20 anni, colpito con una coltellata a Parco Dora, nella periferia nord-occidentale di Torino. Gli investigatori stanno valutando l’ipotesi che tra i due ci sia stato uno scontro legato allo spaccio di droga.

Il sospettato, secondo quanto emerso dalle prime verifiche, sarebbe una persona che frequentava abitualmente l’area del parco e che potrebbe essere coinvolta nella vendita di stupefacenti. L’arresto rappresenta il primo sviluppo dell’indagine, mentre la ricostruzione precisa del delitto resta ancora al vaglio degli inquirenti.

Offerta del giorno26 ottobre

Douglas

-20% su tanti prodotti da Douglas

Scade tra 2 giorni
*********


La vittima trovata vicino al monopattino

L’allarme era scattato intorno alle 18.30 del 23 ottobre, quando un residente aveva notato il giovane a terra in gravi condizioni. Il ragazzo si trovava accanto a un monopattino elettrico, immerso in una pozza di sangue e con una profonda lesione all’addome.

Sul posto era intervenuto il personale del 118, che aveva prestato le prime cure prima di trasferire la vittima in ospedale. Le ferite, tuttavia, si erano rivelate troppo gravi: il giovane è morto poco dopo l’arrivo nella struttura sanitaria.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Gli investigatori seguono la pista dello spaccio

Il luogo dell’aggressione si trova in una zona di Parco Dora compresa tra San Donato, Aurora, Borgo Vittoria e Madonna di Campagna. L’area, oggi trasformata in spazio pubblico, era occupata in passato da impianti industriali collegati alle acciaierie e agli stabilimenti Fiat e Michelin.

Per gli inquirenti, il possibile movente sarebbe riconducibile a una lite maturata nell’ambiente dello spaccio. L’ipotesi è quella di un regolamento di conti tra il giovane e il 46enne arrestato, ma gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’accoltellamento e il ruolo dell’indagato.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere