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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Tofu primo tra le proteine, pollo settimo e cheddar ultimo

Lo studio di Chris Macdonald incrocia impatto ambientale, nutrienti, salute e prezzi dei supermercati britannici.

Il tofu è risultato la fonte proteica con il punteggio più alto in una classifica elaborata dall’Università di Cambridge. Il pollo si è fermato al settimo posto, il tonno all’ottavo e il cheddar ha chiuso l’elenco.

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Come è stata costruita la classifica

La ricerca, pubblicata sulla rivista Frontiers in Sustainable Food Systems, ha esaminato 20 alimenti ricchi di proteine. Chris Macdonald ha sviluppato l’indice BPI per confrontare questi prodotti attraverso una valutazione complessiva, invece di considerarne soltanto un aspetto.

Il punteggio viene calcolato su una scala di 40 punti e prende come riferimento una quantità standard di 100 grammi di proteine. Il metodo è stato pensato per superare le classifiche basate esclusivamente sulle calorie oppure sulle emissioni legate alla produzione.


Ambiente, salute e prezzi

Una parte dell’indice misura l’impatto sul pianeta. Nel calcolo rientrano le emissioni climatiche, l’inquinamento, il consumo di acqua dolce e la superficie agricola necessaria per ottenere l’alimento.

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L’altra componente considera invece gli effetti sulla salute e la possibilità di acquistare il prodotto. Sono stati valutati il colesterolo, il sodio e i grassi saturi, insieme ai prezzi rilevati nei supermercati del Regno Unito. La ricerca è stata sostenuta da fondi universitari britannici.


I risultati per gli alimenti più noti

Il tofu ha ottenuto il primo posto grazie alla combinazione dei parametri ambientali, nutrizionali ed economici presi in esame. La graduatoria non si limita quindi alla quantità di proteine contenute in un alimento, ma considera anche il costo complessivo associato alla sua produzione e al suo consumo.

Nella parte bassa della classifica compaiono prodotti di uso comune come pollo e tonno, rispettivamente settimo e ottavo. Il cheddar occupa invece l’ultima posizione tra i 20 alimenti analizzati.

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