Thwaites, il conto alla rovescia: rischio collasso entro il 2100
Una ricerca pubblicata su Nature stima al 60% la possibilità che il grande ghiacciaio antartico si sfaldi entro la fine del secolo.
Il ghiacciaio Thwaites, in Antartide, potrebbe andare incontro a una frattura entro la fine del secolo. La stima arriva da uno studio pubblicato sulla rivista Nature e riaccende l’attenzione sulla rapidità con cui il ghiaccio si sta riducendo.
La probabilità indicata dai ricercatori è del 60%. Un dato che alimenta nuovi timori sulle conseguenze legate alla stabilità del continente antartico.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Una previsione più preoccupante
Secondo la ricerca, Thwaites si sta sciogliendo a un ritmo superiore rispetto a quanto previsto in precedenza. Per questo il ghiacciaio è tornato al centro dell’allarme lanciato dalla comunità scientifica.
La possibile evoluzione descritta dallo studio riguarda il suo sfaldamento entro il 2100. Non si tratta dunque soltanto di una riduzione progressiva della massa glaciale, ma del rischio di una rottura con effetti rilevanti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Perché Thwaites fa paura
Thwaites è conosciuto anche come il “Ghiacciaio dell’Apocalisse”, un soprannome che riflette la preoccupazione per la sua situazione. La nuova analisi segnala che il processo di scioglimento potrebbe essere più rapido del previsto.
Lo studio definisce devastanti le possibili conseguenze dello sfaldamento. Il dato del 60% non indica una certezza, ma evidenzia la portata del rischio che l’Antartide potrebbe dover affrontare entro la fine del secolo.
Continua a leggere
Transizione energetica, il rischio è cambiare dipendenza: l’allarme di Magaldi
La presidente di Kyoto Club chiede più sostegno al calore rinnovabile e regole capaci di proteggere industria, competenze e filiere europee.
Tir fermi, il Sud resta senza rifornimenti: il conto può arrivare a 50 milioni
La protesta contro il caro carburante rallenta le consegne tra Sicilia, Calabria, Campania e Puglia, con effetti sui freschi e possibili difficoltà anche per le farmacie.
Spesa a rischio: dove mancano freschi e cosa può sbloccare i rifornimenti
La protesta di autotrasportatori e agricoltori rallenta le consegne in diverse regioni: aumentano gli acquisti d’emergenza e cresce il rischio di sprechi nelle aziende agricole.
600 euro contro il caro vita: la scelta dell’Antico Vinaio per i dipendenti
Tommaso Mazzanti annuncia un sostegno aggiuntivo per il personale nei mesi autunnali e ricorda le altre misure già previste per i lavoratori.