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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Tentato dirottamento, la conferma dell’attentato: chi è il copilota di Flydubai

Hamam al-Hammami, 29 anni, è stato identificato dopo il tentativo di dirottamento; sui suoi profili sono comparsi contenuti legati ad Al Qaeda.

Il procuratore generale ha qualificato come attentato terroristico il tentativo di dirottamento che ha coinvolto un volo Flydubai. L’indagine si concentra ora sul copilota, identificato come Hamam al-Hammami, e sui materiali rintracciati nei suoi profili personali.


Gli indizi emersi sui social

Dopo il tentativo di dirottamento, sugli account riconducibili al copilota sarebbero apparse immagini di esponenti di Al Qaeda e contenuti con aerei israeliani. Nei profili sono stati inoltre individuati video considerati di matrice terroristica.

La presenza di questo materiale rappresenta uno degli elementi esaminati dagli investigatori per ricostruire il movente e il livello di preparazione dell’azione. Il procuratore generale ha intanto confermato la natura terroristica dell’episodio.


L’identità del copilota

Al-Hammami ha 29 anni ed è nato negli Emirati Arabi Uniti. Suo padre è omanita, mentre la madre è siriana: informazioni che completano il primo profilo personale diffuso dopo la sua identificazione.

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Il suo nome è emerso nel corso degli accertamenti avviati in seguito all’episodio a bordo dell’aereo Flydubai. Le autorità stanno valutando il significato dei contenuti pubblicati online insieme agli altri elementi raccolti sull’accaduto.


L’inchiesta dopo il tentativo

La conferma ufficiale dell’attentato terroristico sposta quindi l’indagine oltre la semplice ricostruzione delle fasi del tentativo di dirottamento. Al centro restano il comportamento del copilota, i materiali presenti sui suoi account e i possibili collegamenti ideologici suggeriti dai video e dalle immagini.

Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’azione e stabilire quale ruolo abbiano avuto i contenuti digitali acquisiti dagli investigatori. Per ora, l’identificazione di Hamam al-Hammami e la qualificazione dell’episodio da parte del procuratore generale costituiscono i principali elementi resi noti.

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