Telescopio Swift verso il rientro: missione Nasa conclusa
Lo speciale di Focus racconta l’ultima missione del telescopio e il guasto che ha fermato la sonda Link.
Il tentativo della Nasa di riportare Swift in un’orbita stabile non è riuscito. Il telescopio spaziale è destinato a rientrare nell’atmosfera terrestre nei prossimi giorni.
Lancome
-20% sui pacchetti da Lancôme
Il guasto durante la manovra
La sonda Link era stata inviata nello spazio nell’estate del 2026 con un incarico preciso: raggiungere Swift, collegarsi alla struttura e utilizzare i propri motori per rialzarne la traiettoria. L’operazione è stata preparata in tempi molto stretti, senza poter verificare ogni procedura direttamente in orbita.
Durante una rotazione, uno dei piccoli propulsori di Link è rimasto attivo. La sonda ha così iniziato a girare rapidamente su se stessa, perdendo l’assetto previsto. Per bloccare il movimento e ristabilire il controllo, gli ingegneri hanno acceso gli altri motori, consumando quasi tutto il carburante disponibile. Quando il collegamento è tornato operativo, non restava propellente sufficiente per intervenire su Swift.
Perché Swift ha perso quota
Il telescopio ha cominciato a scendere a causa della resistenza esercitata dagli strati più rarefatti dell’atmosfera. Anche a grandi altitudini, infatti, sono presenti particelle in grado di rallentare gradualmente un satellite. Negli ultimi anni, l’attività solare ha inoltre dilatato l’atmosfera, aumentando l’effetto frenante.
Il divulgatore scientifico Luigi Bignami, consulente del documentario, ha spiegato che la perdita di velocità ha lasciato prevalere l’attrazione terrestre. Swift è quindi entrato in una discesa che non può più essere arrestata. Secondo Bignami, il rientro non comporterà rischi per la popolazione: «Nei prossimi giorni, Swift rientrerà nell’atmosfera e brucerà completamente come una spettacolare stella cadente; nessun pericolo che ci cada in testa, state tranquilli».
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Ventidue anni di osservazioni
Swift era stato progettato per restare operativo soltanto 2 o 3 anni. Invece ha continuato a lavorare per 22 anni, individuando e studiando alcuni degli eventi più violenti dell’universo. Tra questi ci sono i lampi di raggi X e quelli gamma, capaci di liberare in pochi secondi una quantità di energia superiore a quella che il Sole produrrà nel corso della propria esistenza.
Il telescopio ha osservato anche esplosioni di supernova, fusioni tra stelle di neutroni e buchi neri che inglobano corpi celesti troppo vicini. Bignami ha ricordato il lungo contributo scientifico dello strumento: «Questo incredibile instancabile esploratore ha lavorato per ben 22 anni, regalandoci una delle missioni scientifiche più longeve e di successo della storia dell’umanità».
Lo speciale su Focus
La vicenda sarà ricostruita nello speciale “Missione impossibile: salvate Swift!”, firmato da Fabio Fagone e Luigi Bignami. Il programma ripercorrerà la perdita di quota del telescopio, il lancio di Link e l’incidente che ha compromesso il tentativo di recupero.
La trasmissione andrà in onda su Focus, canale 35 del digitale terrestre, venerdì 30 ottobre alle 22.
Continua a leggere
Educazione finanziaria, solo quattro italiani su dieci sufficienti
L’Edufin Index resta a 56 punti su 100, con differenze tra investitori, giovani, donne e uomini
Il Calendario Pirelli mostra l’India tra passato e futuro
L’edizione 2026 riunisce 36 immagini di Solve Sundsbo e Raghu Rai, tra spiritualità, industria e metropoli indiane.
Halloween divide Castelvetro: la parrocchia critica i costumi infantili
A Castelvetro il manifesto della parrocchia critica i travestimenti infantili e annuncia una celebrazione per il 31 ottobre
Edufin Index, solo 4 italiani su 10 sono sufficienti
L’indice 2026 resta a 56 punti: investitori promossi, giovani e donne ancora sotto la media nazionale