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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Supermercati, l’Acn chiede nuove difese contro gli attacchi

Il bollettino invita a proteggere refrigerazione, accessi remoti e scorte dopo i raid informatici in Francia

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha diffuso misure urgenti per proteggere i sistemi di refrigerazione dei supermercati italiani dagli attacchi informatici.

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Segnalazioni e piani di emergenza

Il bollettino chiede alle aziende di comunicare rapidamente all’Acn eventuali accessi insoliti o modifiche non autorizzate alle impostazioni degli impianti. Le tracce dell’incidente dovranno essere conservate per consentire le verifiche successive.

Ai supermercati viene inoltre richiesto di «verificare i propri piani di emergenza». L’obiettivo è limitare la perdita di alimenti freschi e surgelati qualora un guasto provocato da un attacco costringa a fermare gli impianti di raffreddamento.


L’allerta dopo il caso francese

L’avviso italiano è stato diffuso il 13 ottobre, dopo l’azione degli hacker contro almeno 500 punti vendita in Francia. L’attacco ha provocato conseguenze rilevanti anche sul fronte dello spreco alimentare, perché numerosi esercizi hanno dovuto eliminare grandi quantità di prodotti deperibili.

Le indicazioni dell’Acn sono rivolte alla grande distribuzione, alle imprese della logistica alimentare, ai produttori di apparecchiature per la refrigerazione industriale e ai tecnici incaricati della manutenzione. Nelle ore precedenti erano emersi sospetti di incursioni informatiche anche in altri Paesi europei.

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I punti deboli degli impianti

Secondo l’Agenzia, tra i rischi maggiori figurano apparecchiature non aggiornate, comandi esposti direttamente alla rete e credenziali rimaste uguali a quelle fornite dal produttore. Queste condizioni possono rendere più semplice l’ingresso nei sistemi.

Un’ulteriore vulnerabilità riguarda il controllo accentrato di più negozi. Se diversi impianti dipendono dalla stessa piattaforma e questa viene violata, l’attacco può estendersi contemporaneamente a numerosi punti vendita.


Le protezioni richieste alle aziende

Le imprese devono censire tutti gli impianti connessi e rimuovere dalla rete pubblica i pannelli di comando. L’accesso a distanza dovrà passare da canali protetti e prevedere una doppia verifica dell’identità.

L’Acn raccomanda infine di cambiare le password iniziali o troppo semplici e di controllare periodicamente la configurazione delle apparecchiature. La verifica serve a individuare eventuali alterazioni prima che producano effetti sulla conservazione delle merci.

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