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Sud, il blocco rischia di fermare frutta e verdura: l’allarme

La protesta comune contro il caro-carburante mette sotto pressione le filiere agricole, mentre aumentano i rischi per i prodotti freschi diretti ai centri di lavorazione.

A essere più esposte sono le merci che non possono restare ferme: frutta, ortaggi e altri prodotti freschi rischiano di non arrivare in tempo ai centri di refrigerazione e trasformazione. Nel Mezzogiorno, dove agricoltori e autotrasportatori stanno manifestando insieme contro l’aumento dei costi, i blocchi alla circolazione stanno aggravando le difficoltà delle aziende agricole.

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La protesta mette a rischio i raccolti

In Puglia, Calabria e Sicilia si sono formati presidi e interruzioni della viabilità che ostacolano il transito dei camion. La situazione interessa una filiera già provata dal rincaro del carburante e dell’energia, oltre che dal calo dei prezzi riconosciuti ai produttori per diverse colture.

Raffaele Drei, presidente di Fedagri-Confcooperative, ha riconosciuto le ragioni della mobilitazione degli autotrasportatori, ma ha invitato a non trasferire i costi della protesta su comparti altrettanto fragili. «Le difficoltà di un settore non devono ricadere su un altro», ha affermato, chiedendo che venga tutelato il passaggio delle merci deperibili.

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Olio in crisi, aziende sotto pressione

Tra le emergenze più evidenti c’è quella dell’olio. Nei frantoi restano scorte delle campagne precedenti ancora da collocare, mentre le quotazioni dell’extravergine sono scese bruscamente. A Bari, nei giorni scorsi, circa 3mila olivicoltori hanno manifestato davanti alla Prefettura per denunciare una situazione ritenuta ormai insostenibile.

Il quadro comprende anche ortofrutta e grano, colpiti dall’incremento delle spese energetiche e dalla debolezza dei prezzi agricoli. Nel pieno di alcune campagne di raccolta, i ritardi possono compromettere la qualità dei prodotti e vanificare il lavoro di un’intera stagione. «Agricoltori e trasportatori fanno parte della medesima filiera», ha ricordato Drei, sostenendo la necessità di una richiesta comune di interventi concreti.

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