Spagna, urne più vicine dopo il voto sulla casa
Pedro Sanchez starebbe preparando l’ipotesi di elezioni anticipate dopo la bocciatura parlamentare dei decreti sull’abitazione.
La bocciatura dei provvedimenti sulla casa ha aperto in Spagna uno scenario politico inatteso: il governo guidato da Pedro Sanchez starebbe valutando il ricorso alle elezioni anticipate. L’annuncio potrebbe arrivare già lunedì 5 ottobre, anche se al momento non è stata presa alcuna decisione ufficiale.
Il governo prepara il possibile voto
Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, il Partito Socialista Operaio Spagnolo e l’esecutivo avrebbero iniziato a organizzarsi in vista di una possibile campagna elettorale. Il ritorno alle urne sarebbe quindi entrato concretamente nelle valutazioni della maggioranza.
La bocciatura parlamentare dei decreti legge dedicati alla casa rappresenta il passaggio che ha fatto accelerare le riflessioni. Il voto ha mostrato le difficoltà del governo nel raccogliere consensi sufficienti in Parlamento sui provvedimenti proposti.
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Sanchez non ha ancora deciso
Nonostante i preparativi attribuiti al partito e al governo, Pedro Sanchez non avrebbe ancora formalizzato la scelta. L’ipotesi di convocare elezioni anticipate resta dunque aperta, ma non può essere considerata già confermata.
Il possibile annuncio fissato per il 5 ottobre segnerebbe una svolta nella legislatura, mentre l’esecutivo deve fare i conti con una maggioranza parlamentare fragile. Fino a una comunicazione ufficiale del premier, tuttavia, la Spagna rimane soltanto davanti a uno scenario elettorale in fase di valutazione.
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