Brasile, Bolsonaro parte forte: il vantaggio su Lula può ridursi
Con il 40% delle schede esaminate, Flavio Bolsonaro guida il conteggio ma i voti del Nord-Est potrebbero cambiare l’esito della sfida.
Il risultato resta aperto, nonostante il margine iniziale sembri ampio. Quando lo scrutinio ha raggiunto circa il 40%, Flavio Bolsonaro si trovava al 50,4% dei voti, mentre Lula era al 41,4%, una distanza di nove punti che potrebbe diminuire nelle fasi successive del conteggio.
Il prossimo presidente del Brasile dovrebbe quindi essere scelto al ballottaggio del 25 ottobre. Per ora il candidato sovranista appare in vantaggio, ma la distribuzione geografica dei voti già scrutinati rende prematuro considerare definita la corsa.
Il margine si è già ristretto
Il dato più significativo riguarda proprio l’evoluzione dello scarto tra i due candidati. Al 10% delle schede esaminate, Bolsonaro aveva un distacco di dieci punti; arrivati al 40%, il margine era sceso a nove.
La progressiva riduzione della distanza alimenta l’ipotesi di un ulteriore riavvicinamento fino alla conclusione dello scrutinio. Il vantaggio attuale, dunque, non viene considerato necessariamente stabile, anche se Bolsonaro mantiene una posizione favorevole nella competizione.
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Il Nord-Est può cambiare il quadro
L’andamento dipende anche dall’ordine con cui vengono conteggiati i voti. Le prime sezioni a fornire i risultati appartengono soprattutto agli Stati meridionali, aree più ricche nelle quali Bolsonaro gode di un sostegno particolarmente forte.
Più avanti sono attesi i dati provenienti dal Nord-Est, tradizionale zona di consenso per Lula. Secondo le proiezioni legate alla distribuzione territoriale dei voti, quei risultati dovrebbero ridurre ulteriormente la distanza emersa nella prima parte dello scrutinio.
Per questo il 50,4% attribuito a Bolsonaro non può essere letto come una fotografia definitiva dell’esito. Il conteggio mostra al momento un candidato favorito, ma lascia aperta la possibilità che i voti delle roccaforti di Lula modifichino il rapporto di forza prima del ballottaggio del 25 ottobre.
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