Sinner resiste in vetta, ma il sorpasso si avvicina: cosa cambia
L’azzurro conserva il primo posto nonostante lo stop stagionale, mentre Zverev riduce il distacco e Davidovich-Fokina festeggia il primo Masters 1000.
Jannik Sinner rimane al comando della classifica Atp, ma la sua leadership ha ormai una scadenza ravvicinata. L’azzurro, fermato dall’infortunio fino alla fine dell’anno, deve difendere il primato con 10.950 punti: 500 saranno sottratti lunedì prossimo e altri 1.000 il 2 novembre. Intanto Alexander Zverev ha accorciato le distanze dopo la semifinale persa a Shanghai e prepara l’assalto alla vetta.
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Sinner ancora primo, Zverev incalza
Per Sinner si tratta della 94ª settimana complessiva al numero uno del mondo. Il tedesco, attualmente secondo con 10.070 punti, dovrà arrivare almeno in semifinale a Vienna per avere la certezza matematica del sorpasso il prossimo 2 novembre, quando il campione italiano perderà i punti conquistati con il successo al Masters 1000 di Parigi del 2025.
Alle loro spalle Carlos Alcaraz occupa la terza posizione con 5.610 punti. Ben Shelton è quarto a quota 4.720 e ha ottenuto la qualificazione alle Nitto Atp Finals per il secondo anno consecutivo. A Torino, dal 15 al 22 novembre alla Inalpi Arena, sono già sicuri anche Zverev e Alcaraz; Flavio Cobolli resta in corsa in una posizione favorevole.
Davidovich-Fokina firma la svolta
Il risultato più importante della settimana arriva da Shanghai, dove Alejandro Davidovich-Fokina ha conquistato il primo Masters 1000 della carriera. Lo spagnolo ha rimontato il connazionale Rafa Jodar nella finale, imponendosi 1-6, 7-6 (5), 6-4.
Il titolo consente a Davidovich-Fokina di salire al 13° posto mondiale. Jodar, invece, si avvicina ai primi dieci della graduatoria dopo una finale combattuta e un torneo che ne rafforza la posizione nel circuito.
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Balzo di Bellucci, Cobolli conferma
Mattia Bellucci è uno degli italiani più soddisfatti del nuovo aggiornamento. Il successo ottenuto a Jinan contro lo spagnolo Martin Landaluce gli vale un guadagno di 18 posizioni e il rientro tra i primi 70: ora è 68° con 812 punti.
Cobolli resta invece al sesto posto, eguagliando il miglior piazzamento della sua carriera, con 3.640 punti. Novak Djokovic perde una posizione ancora più simbolica: l’ex numero uno esce dai primi dieci e scende al 12° posto.
La classifica e gli altri italiani
La graduatoria dei primi dieci al 19 ottobre è guidata da Sinner, seguito da Zverev e Alcaraz. Daniil Medvedev è quinto con 3.660 punti, mentre Felix Auger-Aliassime, Alex de Minaur, Frances Tiafoe e Arthur Fils completano il gruppo di vertice.
- 1.
Jannik Sinner – 10.950 punti
- 2.
Alexander Zverev – 10.070 punti
- 3.
Carlos Alcaraz – 5.610 punti
- 4.
Ben Shelton – 4.720 punti
- 5.
Daniil Medvedev – 3.660 punti
- 6.
Flavio Cobolli – 3.640 punti
- 7.
Felix Auger-Aliassime – 3.590 punti
- 8.
Alex de Minaur – 3.430 punti
- 9.
Frances Tiafoe – 3.380 punti
- 10.
Arthur Fils – 3.325 punti
Tra gli altri italiani, Luciano Darderi è 23° con 2.160 punti, Lorenzo Musetti occupa la 26ª piazza con 1.870 e Matteo Arnaldi è 36° con 1.386. Matteo Berrettini si trova al 43° posto con 1.173 punti, mentre Lorenzo Sonego è 89° con 658.
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