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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Vitiligine, una settimana di visite gratuite: come prenotare

Dal 23 al 28 novembre oltre 30 centri italiani offriranno consulenze dermatologiche senza costi, anche per ragazzi tra i 12 e i 17 anni accompagnati da un adulto.

Capire meglio la vitiligine e seguirne l’evoluzione con l’aiuto di uno specialista: è questo l’obiettivo della nuova edizione della Vitiligine Week, promossa da Sidemast, Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse. Dal 23 al 28 novembre, i pazienti potranno accedere a consulenze dermatologiche gratuite in più di 30 strutture distribuite sul territorio nazionale.

Le prenotazioni sono già aperte al numero verde 800226466, disponibile dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, fatta eccezione per i giorni festivi. L’iniziativa sarà accessibile anche agli adolescenti tra 12 e 17 anni, che dovranno presentarsi insieme a un genitore o a un tutore.

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La malattia non riguarda solo l’aspetto

In Italia convivono con la vitiligine circa 330mila persone. La patologia può comparire in qualsiasi fase della vita, anche durante l’infanzia, ma il maggior numero di esordi si concentra tra i 20 e i 40 anni: secondo gli esperti, oltre il 60% dei casi inizia prima dei 30 anni.

La comparsa delle chiazze depigmentate è legata soprattutto a una predisposizione genetica, stimata nell’80% dei casi, mentre i fattori ambientali rappresenterebbero il restante 20% e potrebbero contribuire ad attivare la risposta autoimmune. «La vitiligine è stata a lungo considerata solo una condizione estetica, mentre si tratta di una vera e propria malattia cronica autoimmune», ha spiegato Giovanni Pellacani, presidente di Sidemast.

Il dermatologo ha sottolineato che controllare l’andamento della patologia e mantenere un rapporto costante con lo specialista aiuta i pazienti a gestirla con maggiore consapevolezza. La campagna punta quindi a superare l’idea che la vitiligine sia soltanto un problema da accettare, favorendo un monitoraggio regolare.

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Controlli e sostegno ai pazienti

L’impatto della malattia può estendersi alla sfera emotiva e alle relazioni personali. Valeria Corazza, presidente di Apiafco, ha ricordato che insicurezza, timori e difficoltà nel rapporto con sé stessi o con gli altri possono accompagnare le manifestazioni cutanee. Per questo, ha osservato, sono utili occasioni di informazione che aiutino le persone a sentirsi meno sole e a non identificare la propria vita con la vitiligine.

Davide Rossetti, presidente di Aiv, ha invece richiamato l’attenzione sul rischio che alcuni pazienti interrompano le visite, convinti di dover semplicemente convivere con la condizione. La continuità del dialogo con il dermatologo e la verifica periodica dell’evoluzione della malattia restano, secondo l’associazione, strumenti essenziali per una presa in carico corretta.

La settimana è realizzata da Sidemast con il patrocinio di Apiafco-Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza e Aiv-Associazione italiana vitiligine. Il progetto beneficia inoltre del supporto organizzativo di Sintesi Education e di un contributo non condizionante di Incyte.

La ricerca continua ad avere un ruolo centrale per comprendere meglio la patologia e affrontare i bisogni ancora irrisolti. Nicola Bencini, vicepresidente e direttore generale di Incyte Italia, ha ribadito l’impegno dell’azienda nell’innovazione e ha indicato nella consapevolezza e nei controlli costanti due elementi decisivi per migliorare la gestione della vitiligine nel tempo.

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