Sinner assente, il Six Kings Slam cambia data: ecco quando si giocherà
Il torneo saudita con Alcaraz e Djokovic non si disputerà più a ottobre: la nuova finestra è stata fissata tra il 27 e il 30 dicembre
Jannik Sinner non difenderà il titolo conquistato nell’ultima edizione del Six Kings Slam. L’infortunio che lo ha fermato lo terrà lontano dalle competizioni almeno fino alla fine del 2026, escludendolo così dal torneo saudita di quest’anno.
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Sei campioni attesi in Arabia Saudita
Il programma resta costruito attorno a un gruppo di sei protagonisti del circuito internazionale: Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Alexander Zverev, Taylor Fritz, Learner Tien e Alex de Minaur. La manifestazione, pensata come torneo di esibizione e sostenuta da un montepremi consistente, avrebbe dovuto svolgersi in autunno.
La competizione rappresenta uno degli appuntamenti attraverso cui l’Arabia Saudita prova da tempo a rafforzare la propria presenza nello sport mondiale. L’assenza di Sinner modifica il quadro dei partecipanti, ma non cancella l’obiettivo di riunire alcune delle principali stelle del tennis.
La nuova finestra per il torneo
La terza edizione non si terrà più dal 21 al 24 ottobre. Riad Season ha comunicato lo spostamento dell’evento tra il 27 e il 30 dicembre, rendendo ufficiale una variazione legata alla situazione di sicurezza nella regione.
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L’annuncio è stato rilanciato su X da Turki Alalshikh, presidente della General Entertainment Authority. L’organizzazione saudita ha collegato il rinvio agli attacchi degli Houthi yemeniti contro l’Arabia Saudita, descritti nel comunicato come sanguinosi.
Riyad ridimensiona il calendario sportivo
Negli ultimi anni le autorità saudite hanno investito nell’arrivo di grandi manifestazioni sportive, ma gli sviluppi geopolitici hanno complicato questa strategia. Il conflitto tra Stati Uniti e Iran, iniziato alla fine di febbraio, aveva già prodotto conseguenze sull’organizzazione degli eventi nel Paese.
A questo scenario si è aggiunta la guerra in Yemen, dove gli Houthi, sostenuti dall’Iran, combattono contro le forze governative appoggiate da una coalizione militare guidata da Riad. Il rinvio del Six Kings Slam si inserisce quindi in un contesto regionale segnato da tensioni che hanno inciso sulla programmazione saudita.
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