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Attualità 2 min di lettura5 giorni fa

Sicilia a New York: la mossa per spingere export e imprese

Alla sede di Italian Trade Agency, Regione Siciliana e rappresentanti italiani hanno rilanciato un’intesa pensata per portare le aziende isolane sui mercati esteri.

L’idea che guida l’iniziativa è trasformare un’intesa politica in uno strumento utile per chi produce in Sicilia e vuole crescere fuori dai confini nazionali. A New York, il tema è stato rimesso al centro con un obiettivo preciso: offrire alle aziende un supporto più concreto nella proiezione internazionale.


Una rete di eventi per il food and

Per Erica Di Giovancarlo, il progetto legato alla Sicilia ha un profilo «molto ambizioso» perché punta a mettere in campo diverse attività. Tra queste, ha spiegato, ci saranno incontri B2B e momenti di degustazione pensati per valorizzare il settore agroalimentare e vinicolo dell’isola.

Il richiamo va in particolare alla produzione siciliana di food and wine, descritta come una realtà di grande qualità. L’obiettivo è darle maggiore visibilità negli Stati Uniti, facendo leva su occasioni di contatto diretto con operatori e compratori.


Tamajo spinge sull’accordo con la Farnesina

Edy Tamajo, assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, ha collegato la missione americana alla necessità di rendere operativo l’accordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Secondo lui, il passaggio decisivo è trasformare quella cornice istituzionale in opportunità reali per le imprese.

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«Siamo a New York per rafforzare un accordo strategico che la Regione Siciliana ha portato avanti con il Ministero degli Affari Esteri e, soprattutto, per trasformarlo in opportunità concrete per le nostre imprese», ha affermato Tamajo.


Il precedente che apre una strada nuova

Giuseppe Pastorelli ha sottolineato il valore politico dell’intesa, ricordando che «è la prima volta che il Ministero degli Affari Esteri firma un accordo con una regione italiana». Per il console generale d’Italia a New York, questo passaggio segna un precedente importante nel rapporto tra diplomazia economica e territori.

L’incontro si è svolto nella sede newyorkese di Italian Trade Agency, con la partecipazione anche della stessa Di Giovancarlo, direttrice dell’ufficio ITA di New York e coordinatrice della rete ITA negli Stati Uniti. In questo quadro, la presenza istituzionale è stata usata per rilanciare la promozione del Made in Sicily sui mercati internazionali.

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