Serbia, il 52,5% agli studenti: finisce l’era Vucic
Belgrado festeggia il successo della lista studentesca, capace di conquistare la guida del Paese e archiviare 14 anni di potere presidenziale.
A Belgrado la protesta si è trasformata in una celebrazione collettiva. Dopo mesi di tensioni e manifestazioni, decine di migliaia di persone hanno riempito strade e piazze per festeggiare il risultato elettorale della lista degli studenti, che ha ottenuto il 52,5% dei consensi e si prepara a guidare la Serbia.
La svolta segna la conclusione dei 14 anni di potere di Alexander Vucic, presidente descritto come autocrate e filorusso. Il momento decisivo è arrivato con il riconoscimento della sconfitta da parte dello stesso Vucic: da quel passaggio, la mobilitazione si è trasformata apertamente in una festa.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
Il voto cambia il volto della Serbia
Il successo della lista studentesca consegna ai suoi promotori la guida del Paese, interrompendo una lunga fase politica dominata da Vucic. Il risultato del 52,5% rappresenta il dato centrale delle elezioni e sancisce l’affermazione di un movimento nato nel clima delle proteste.
La vittoria è stata accolta come una rottura rispetto al passato recente. A festeggiare non sono stati soltanto i candidati e i loro sostenitori: la partecipazione popolare ha trasformato il centro di Belgrado in un’enorme area di celebrazione, dopo una stagione segnata dalla contestazione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Fumogeni e agenti, ma senza scontri
Le immagini dalla capitale mostrano una folla compatta, fumogeni dai colori vivaci e grida di entusiasmo. La presenza di migliaia di agenti non è stata associata a un intervento repressivo: le forze dell’ordine erano in piazza per assistere a una manifestazione rimasta pacifica.
Il contrasto con le precedenti proteste è evidente. Gli stessi spazi pubblici che avevano fatto da sfondo alla tensione sono diventati il luogo dei festeggiamenti per l’esito del voto, mentre il riconoscimento della sconfitta da parte di Vucic ha dato ulteriore impulso alla manifestazione.
Continua a leggere
Serbia, dagli studenti al voto: la svolta che mette Vucic in difficoltà
La protesta nata dopo il crollo del 2024 arriva in Parlamento con 140 eletti, ma la guida del futuro governo resta tutt’altro che definita.
Serbia, la spallata degli studenti a Vucic: ora la prova europea
La Lista degli Studenti ha costretto il leader serbo ad ammettere la sconfitta dopo mesi di proteste: il nuovo governo dovrà dimostrare se il Paese intende davvero cambiare rotta.
Vongole a 30 euro, lite al banco: Peppe Di Napoli finisce in ospedale
La discussione sul prezzo del prodotto è degenerata nel punto vendita: il commerciante è stato medicato per una ferita al collo e dimesso con cinque giorni di prognosi.
Senato Usa, la mappa si accende: tre seggi possono cambiare tutto
In dieci Stati la maggioranza repubblicana è sotto pressione, mentre Trump perde consenso e i democratici intravedono una rimonta possibile.