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Attualità 2 min di lettura4 ore fa

Schlein lancia la sfida: il Pd pronto alle primarie per Palazzo Chigi

La segretaria dem indica il percorso per costruire l’alternativa al centrodestra: prima un’intesa sui contenuti, poi la scelta della leadership della coalizione.

Elly Schlein non esclude la corsa alla guida del centrosinistra e chiarisce che il Partito democratico è pronto a confrontarsi alle primarie, qualora gli alleati decidessero di ricorrere a questo strumento. «Se si fanno, saranno una grande festa. Non abbiamo paura, non saranno divisive», ha detto durante l’assemblea nazionale del Pd a Roma.

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Prima i contenuti, poi la guida

Nel suo intervento, la segretaria ha collocato la scelta del candidato premier al termine del percorso politico, non all’inizio. La priorità, secondo Schlein, è costruire con le forze alleate un programma condiviso capace di rappresentare l’alternativa al centrodestra.

Per individuare il futuro candidato alla presidenza del Consiglio, la leader dem ha indicato due strade: un’intesa politica sulla personalità che gode del consenso più ampio oppure una consultazione aperta attraverso le primarie. «Chi guida, guida tutta l’alleanza, non solo il partito», ha sottolineato, ribadendo la disponibilità del Pd a entrambe le soluzioni.


L’alleanza dovrà parlare al Paese

Schlein ha inoltre chiesto che la piattaforma della coalizione non venga definita esclusivamente nei vertici tra partiti. Il confronto, ha spiegato, dovrà svolgersi anche fuori dalle sedi delle segreterie e coinvolgere categorie produttive, sindacati, terzo settore, associazioni, sindaci e amministratori locali.

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L’obiettivo è trasformare la costruzione del programma in un percorso pubblico e partecipato. La leadership, quindi, dovrebbe emergere dopo aver definito una base comune, evitando che la scelta del candidato diventi il presupposto necessario per avviare il dialogo tra le diverse componenti progressiste.


Il ruolo degli amministratori dem

Un’attenzione particolare è stata riservata agli amministratori locali. Schlein ha annunciato che il 27 e il 28 novembre si terrà per la seconda volta un’assemblea nazionale dedicata ai sindaci e agli esponenti del Pd impegnati nelle istituzioni territoriali.

La segretaria ha rivendicato la presenza del partito nei Comuni e la sua rete di dirigenti diffusa in tutto il Paese. «C’è un motivo se esprimiamo la maggioranza dei sindaci in Italia: perché siamo bravi a governare», ha affermato, collegando questa esperienza alla disponibilità del Pd a contribuire al programma dell’alleanza e a governare l’Italia.

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