Sarri contro il calendario: “Troppi rischi”. Cairo frena sul tennis
L’ennesimo infortunio riaccende il confronto sulla quantità di partite affrontate dai calciatori.
L’ennesimo infortunio riaccende il confronto sulla quantità di partite affrontate dai calciatori. Maurizio Sarri, dopo Atalanta-Pafos, ha puntato il dito contro una programmazione che considera insostenibile, mentre Urbano Cairo ha ridimensionato l’allarme sostenendo che il calcio non sia l’unico sport sottoposto a un calendario intenso.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Sarri chiede un intervento delle istituzioni
A spingere l’allenatore dell’Atalanta a intervenire è stato anche il problema fisico accusato da Giacomo Raspadori, rientrato da poco dagli impegni con la nazionale. Sarri ha ricordato inoltre il caso di Giorgio Scalvini, fermatosi dopo il ritorno dalla precedente pausa internazionale, collegando i due episodi alla successione ravvicinata degli appuntamenti.
“Fate un esposto alla Uefa e alla Fifa: ci sono troppe partite per tutti, non soltanto per noi”, ha affermato Sarri al termine della gara europea. Il tecnico ha aggiunto che negli ultimi giorni ha osservato diversi casi simili e ha definito il calendario “assurdo” e privo di logica, sottolineando anche il silenzio dell’associazione calciatori.
Secondo l’allenatore, il rientro dalle nazionali aumenta ulteriormente il rischio per gli atleti. La sua critica, quindi, non riguarda soltanto la situazione dell’Atalanta, ma un problema più ampio che coinvolgerebbe l’intero sistema calcistico.
Cairo replica e guarda al tennis
La risposta di Urbano Cairo è arrivata poche ore dopo, a margine dell’assemblea. Il presidente del Torino non ha negato che gli impegni siano numerosi, ma ha invitato a confrontare il calcio con altre discipline: “Si gioca troppo? Se pensiamo al tennis… Guardate voi”.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Cairo ha poi commentato anche il rendimento recente delle squadre italiane in Champions League. A suo giudizio, la due giorni è stata negativa, anche se la Roma ha avuto l’opportunità di ottenere un risultato migliore; il dirigente ha ricordato che il percorso europeo è ancora lungo e lascia spazio per recuperare.
Ascolti in calo ma senza allarme
Nel corso dell’incontro, Cairo ha affrontato anche la diminuzione degli ascolti della Serie A. Il presidente granata ha parlato di una flessione contenuta, spiegando che i numeri sarebbero calati soltanto lievemente.
La sua lettura resta comunque positiva: secondo Cairo, le partite sono più vivaci, durano più a lungo e i pareggi senza reti sono ormai pochi. Sulle dichiarazioni di Giovanni Malagò, infine, ha precisato che durante il periodo in cui partecipava all’assemblea il tema non era mai stato affrontato.
Continua a leggere
Jovanotti, il film che gli ha tolto il controllo: «E ora
Alla Festa del Cinema di Roma Lorenzo Cherubini ha presentato il documentario che intreccia musica, famiglia, memoria e la difficile ripresa dopo l’incidente del 2023.
Lions, tragedia alla vigilia: morto Hyron Andrews in hotel
Il seconda linea sudafricano aveva 31 anni ed era a La Rochelle con la squadra per l’esordio europeo contro i francesi.
Cieli italiani a capacità ridotta: cosa sta frenando i voli
Enav segnala problemi alla rete di trasmissione dei dati e introduce limiti temporanei per mantenere sicure le operazioni nello spazio aereo nazionale.
Vasco Rossi perde il suo storico uomo di palco: cosa è successo
Dopo oltre quarant’anni insieme, Diego Spagnoli lascia la squadra di Vasco Rossi proprio prima dei concerti romani del 2027.