Sanzioni e petrolio: Trump pensa a un varco per le navi già colpite
Washington valuta un alleggerimento mirato per consentire il trasporto di greggio non sanzionato e contenere i costi delle spedizioni internazionali.
Il nodo è il costo del trasporto petrolifero, arrivato a livelli record: per questo l’amministrazione Trump sta prendendo in esame una parziale revisione delle misure contro alcune navi della cosiddetta flotta ombra. L’ipotesi riguarda imbarcazioni utilizzate in passato per movimentare greggio e derivati provenienti da Russia, Iran e Venezuela.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Washington cerca una soluzione selettiva
I colloqui in corso negli Stati Uniti ruotano attorno alla possibilità di autorizzare il passaggio di carichi non sottoposti a sanzioni su navi precedentemente colpite dai provvedimenti. A riferirlo è un funzionario statunitense, secondo cui l’obiettivo sarebbe intervenire sul mercato dei trasporti senza rimuovere in modo generalizzato le restrizioni esistenti.
La proposta, quindi, non coinciderebbe con il via libera al petrolio russo o iraniano soggetto a misure punitive. Il possibile allentamento sarebbe circoscritto a greggio e prodotti petroliferi considerati leciti, anche quando trasportati da imbarcazioni finite in passato nel mirino delle sanzioni.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il confine resta il carico trasportato
La distinzione tra nave e merce rappresenta il punto centrale dell’ipotesi allo studio. Un’imbarcazione già sanzionata potrebbe tornare a operare in determinate condizioni, ma soltanto per trasferire prodotti che non rientrano nei divieti fissati dagli Stati Uniti.
La discussione si inserisce anche nella strategia politica di Donald Trump. Secondo la ricostruzione riferita dal funzionario, l’eventuale apertura potrebbe essere letta come un ulteriore segnale rivolto al suo elettorato, mentre l’amministrazione cerca contemporaneamente di contenere l’impatto dei costi di trasporto a livello globale.
Continua a leggere
Fiumicino guarda a 100 milioni di passeggeri: il piano vale 9 miliardi
Il progetto di sviluppo dello scalo punta su un nuovo terminal, una quarta pista e migliaia di opportunità occupazionali, con un percorso di confronto aperto fino a novembre.
Trump attacca Zelensky mentre l’Ue prepara il confronto sull’Ucraina
A Bruxelles prosegue il Consiglio Europeo: la guerra sarà al centro dell’incontro con il presidente ucraino, insieme a difesa, sicurezza e migrazioni
Vincitori senza posto: 14 Comuni fanno marcia indietro sulle assunzioni
Il concorso per i piccoli enti rischia di lasciare a casa chi ha superato le prove: 36 incarichi sono già saltati e il ministero cerca una soluzione
Due tumori e 13 coinquiline: la svolta francese di Karen Anderson
A 57 anni, dopo il divorzio e un ritorno difficile negli Stati Uniti, l’ex operatrice del 911 ha scelto di ricominciare in un piccolo villaggio della Bretagna.