828notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 3 min di lettura38 min fa

Salute, a Napoli il Forum che sfida sfiducia e notizie false

Giornalisti, medici e istituzioni si riuniscono al Cardarelli per discutere di accesso alle cure, sostenibilità, giovani e intelligenza artificiale.

La comunicazione sanitaria si trova davanti a una doppia sfida: rendere comprensibili temi sempre più complessi e ricostruire la fiducia dei cittadini in un ambiente dominato da informazioni frammentarie, contenuti non verificati e nuovi strumenti digitali. È questo il filo conduttore della seconda edizione dell’Health Journalism Forum, in programma giovedì 22 ottobre all’Aorn Antonio Cardarelli di Napoli.

L’appuntamento, ideato da Social Reporters, porterà a confronto giornalisti, medici, istituzioni, associazioni ed editori. Dopo l’esordio a Roma, la scelta di un grande ospedale pubblico napoletano punta a collegare il dibattito alle esperienze concrete di cura, ricerca, accesso ai servizi e rapporto con i pazienti.

Offerta del giorno20 ottobre

LOOKFANTASTIC

-22% su LOOKFANTASTIC

Scade tra 4 giorni
******


La fiducia è il primo banco di prova

Durante la giornata si parlerà della crisi di credibilità delle fonti, della diffusione di notizie false e del peso crescente delle piattaforme social e dei creatori di contenuti. Per il pubblico, distinguere tra dati scientifici, opinioni personali e affermazioni prive di basi solide è diventato più difficile, anche a causa del sovraccarico informativo e delle comunità digitali chiuse.

Ilario Vallifuoco, ideatore del Forum e amministratore delegato di Social Reporters, ha spiegato: «Il giornalismo e la comunicazione hanno una responsabilità fondamentale: costruire un’informazione sanitaria rigorosa, chiara e capace di generare fiducia». Il programma prevede una sessione sul rapporto tra etica e sostenibilità della comunicazione, con interventi di Simona Regina, Massimiliano Sisto, Marco Malagutti, Giovanni Ferrari e Gerardo Ausiello.

La sessione dedicata alla fiducia e all’autorevolezza, valida per il riconoscimento di crediti formativi giornalistici, sarà aperta da Ottavio Lucarelli. Tra i partecipanti figurano Matteo Bassetti, Nicola Miglino, Pietro Rinaldi, Margherita Lopes e Adriano Biondi.


Cure, disuguaglianze e nuove generazioni

Un altro blocco di lavori sarà dedicato alla sostenibilità e al carattere universalistico del Servizio sanitario nazionale. Aumento della spesa privata, tempi di attesa, coperture alternative e difficoltà nell’accesso alle prestazioni saranno analizzati da Walter Ricciardi, Stefano Di Marzio, Anna Lisa Mandorino, Duilio Carusi e Nino Cartabellotta.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Proprio Cartabellotta interverrà anche nella sessione speciale per i 30 anni della Fondazione Gimbe, incentrata sul ruolo delle evidenze scientifiche e sulla necessità di un’informazione indipendente. Il confronto servirà inoltre a esaminare il rapporto tra ricerca, professionisti, istituzioni, mezzi di informazione e cittadini.

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sui linguaggi rivolti ai più giovani. Video brevi, creatori digitali e comunità in rete sono spesso il primo punto di contatto con prevenzione, benessere e salute, ma pongono interrogativi sulla qualità dei messaggi e sulla responsabilità di chi li diffonde. Ne discuteranno Benedetta Bitozzi, Bianca Arrighini, Antonio Granatiero, Simone Arminio e Martina Benedetti.


L’accesso alle cure resta decisivo

La sessione sull’equità affronterà il percorso che porta una nuova terapia dalla ricerca alla disponibilità effettiva per i pazienti. Prontuari, valutazione delle tecnologie sanitarie, differenze regionali, liste d’attesa e assistenza territoriale saranno al centro dell’incontro con Annamaria Colao, Maria Rosaria Gualano, Chiara Gnocchi e Adriana Bonifacino.

Il Forum gode dell’Alto patrocinio della Commissione europea – Rappresentanza in Italia e del Parlamento europeo – Ufficio in Italia, oltre che del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Ordine dei Giornalisti. Lilly Italia sostiene l’iniziativa come partner principale; Novartis partecipa come sostenitore di livello superiore e UniSalute come partner.

I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e ad Antonio d’Amore, direttore generale dell’Aorn Antonio Cardarelli. È previsto anche un intervento dello scrittore Maurizio de Giovanni, dedicato al valore del racconto nella percezione della salute. La parte conclusiva dei lavori riguarderà infine l’intelligenza artificiale e il futuro dell’informazione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere