Saikebon cambia ricetta: cosa c’è davvero nei nuovi noodles
Il rinnovamento di Saikebon si accompagna a una seconda novità firmata GBfoods: anche Gran Brodo Star cambia immagine e modo di raccontarsi, con l’obiettivo dichiarato di avvicinare il prodotto a nuovi consumatori.
Il rinnovamento di Saikebon si accompagna a una seconda novità firmata GBfoods: anche Gran Brodo Star cambia immagine e modo di raccontarsi, con l’obiettivo dichiarato di avvicinare il prodotto a nuovi consumatori. La nuova campagna, intitolata “Brodino a chi?”, invita a superare i luoghi comuni legati al brodo pronto e a valorizzarne l’uso in cucina.
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La nuova sfida per Saikebon
A coinvolgere direttamente il pubblico sarà soprattutto il lancio della nuova ricetta Saikebon. Fino al 31 ottobre, gli italiani potranno cercare le confezioni realizzate con la formulazione precedente nei negozi o nelle proprie case, fotografarle e caricare le immagini sulla piattaforma ufficiale dell’iniziativa.
Il concorso mette in palio 100.000 euro complessivi, distribuiti tra dieci vincitori attraverso buoni acquisto, secondo le condizioni stabilite dal regolamento. L’operazione vuole trasformare il passaggio alla nuova ricetta in un momento di confronto aperto con chi acquista il prodotto.
Ingredienti più semplici, stesso gusto
Il cambiamento nasce da un lavoro durato tre anni e punta su una composizione basata su ingredienti naturali e riconoscibili. La nuova versione non contiene olio di palma né glutammato monosodico e permette, secondo quanto comunicato dall’azienda, di abbassare di oltre il 40% la presenza di grassi saturi.
Le prove di assaggio alla cieca svolte in Italia da un organismo indipendente avrebbero mostrato un gradimento paragonabile a quello ottenuto dalla ricetta precedente. GBfoods sostiene quindi di aver modificato la composizione senza sacrificare il sapore, la rapidità di preparazione e il prezzo accessibile associati al marchio.
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Un cambio di rotta per GBfoods
Miranda Visscher, amministratrice delegata di GBfoods Europe e responsabile della trasformazione, ha spiegato che il gruppo ha scelto di mettere in discussione la formula precedente. “La verità, anche se scomoda da ammettere, è che non ero così orgogliosa di portare in tavola alla mia famiglia la nostra vecchia ricetta di noodles”, ha affermato, presentando il percorso che ha portato alla nuova offerta.
La dirigente ha collegato il progetto alla missione aziendale “Taste You Can Trust”, orientata a proporre alimenti gustosi, naturali, equilibrati dal punto di vista nutrizionale e alla portata di un pubblico ampio. Nella stessa direzione si colloca l’evoluzione di Gran Brodo Star, per il quale GBfoods parla di una ricetta con ingredienti naturali, di una nuova identità visiva e di un posizionamento più attuale.
Floriana Notarangelo, direttrice generale di GBfoods Italy, ha sottolineato il legame costruito da Saikebon con i consumatori italiani. Secondo la manager, la revisione del prodotto nasce dall’ascolto delle loro aspettative e intende rafforzare la fiducia senza rinunciare alle caratteristiche più apprezzate del marchio.
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