Sahel-Sahara, la mossa di Egitto, Ciad e Libia per ripartire
I tre Paesi puntano a riattivare il Raggruppamento sahelo-sahariano con un nuovo incontro ministeriale e un successivo vertice politico.
La ripresa dell’alleanza passa da un nuovo appuntamento diplomatico: Egitto, Ciad e Libia hanno deciso di convocare un’altra riunione dei rispettivi ministri degli Esteri, con l’obiettivo di preparare un vertice tra capi di Stato e di governo. Il calendario, secondo quanto comunicato dal ministero egiziano, dovrebbe essere definito in tempi brevi.
Un vertice per riattivare l’alleanza
La decisione è maturata durante un incontro a tre al quale hanno preso parte Badr Abdelatty per l’Egitto, Ahmed Koukouri in rappresentanza del Ciad e Taher Al-Baour per la Libia. Al centro dei colloqui c’è stato il rilancio del Raggruppamento sahelo-sahariano, la cui attività dovrà essere nuovamente rimessa in funzione.
Il successivo vertice politico dovrebbe servire a dare continuità al formato e a renderlo più operativo. La riunione ministeriale preparatoria, infatti, è stata indicata come il passaggio necessario per consentire alla cooperazione regionale di ripartire con maggiore efficacia.
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Sicurezza e migrazioni tra le priorità
Il nuovo impegno comune riguarda soprattutto il rafforzamento della pace e della sicurezza nell’area. I tre governi intendono inoltre coordinarsi nella lotta al terrorismo e accrescere le capacità degli Stati membri sul piano della sicurezza.
Tra gli argomenti inseriti nella cooperazione figura anche il contrasto all’immigrazione clandestina. La formula concordata dai ministri comprende dunque sia la dimensione militare e antiterrorismo sia la gestione dei movimenti migratori, in un’area considerata strategica per i tre Paesi.
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