Saccheggi a Milano: il dato sui ragazzi in questura
Oltre 200 giovani sono stati portati in questura dopo le violenze e i saccheggi, mentre sui social circolavano inviti a radunarsi in Duomo.
Otto ragazzi su dieci tra quelli arrivati in questura a Milano sarebbero minorenni. Il dato accompagna una notte segnata da violenze e saccheggi, con oltre 200 giovani coinvolti nel caos.
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I social hanno acceso la miccia
La mobilitazione sarebbe passata anche dalle piattaforme social, dove sono comparsi messaggi per spingere i partecipanti a convergere nel centro della città. Tra gli appelli circolava anche l’invito: «Tutti in Duomo».
In alcune conversazioni online il tono lasciava presagire l’intenzione di partecipare agli scontri. Un altro messaggio sintetizzava così l’atteggiamento di chi era pronto a unirsi: «Se c’è la situa io vado e spacco».
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Negozi e supermercati devastati
Nel corso dei disordini sono stati presi di mira supermercati e punti vendita di articoli sportivi. Le attività commerciali hanno subito danneggiamenti e razzie durante le violenze.
A conclusione degli interventi, il numero dei ragazzi presenti in questura ha superato quota 200. La maggioranza, secondo il dato riportato, non avrebbe ancora raggiunto la maggiore età: i minorenni rappresenterebbero infatti otto casi su dieci.
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