Ryanair, 13 aeroporti fuori dalla rete: cosa cambia tra 2026 e 2027
La compagnia trasferisce i voli dagli scali più costosi verso aeroporti con condizioni economiche migliori, nonostante l’aumento dei passeggeri.
La crescita dei passeggeri non fermerà la riorganizzazione di Ryanair. Tra l’inizio del 2026 e la primavera del 2027, la compagnia ha programmato l’uscita definitiva da 13 aeroporti, riducendo la presenza in diversi scali periferici europei.
La scelta non sarebbe legata a difficoltà finanziarie. L’obiettivo dichiarato è spostare gli aerei sulle strutture che applicano tariffe aeroportuali e imposte statali più convenienti.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
La crescita non cambia la strategia
Il ridimensionamento arriva mentre il traffico della compagnia continua ad aumentare. I passeggeri sono cresciuti del 4% e nel settembre 2026 è stato raggiunto un massimo mensile superiore a 20,1 milioni di viaggiatori.
Anche l’attività quotidiana resta molto ampia: Ryanair opera in media 3.272 voli al giorno. Proprio l’ampiezza della rete consente al vettore di rivedere la distribuzione della capacità senza rinunciare al progetto di espansione complessiva.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Tredici scali verso l’addio
Gli aeroporti destinati a essere abbandonati si trovano in otto Paesi: Spagna, Francia, Portogallo, Giordania, Turchia, Grecia, Serbia e Germania. Il calendario degli addii è compreso tra i primi mesi del 2026 e la primavera del 2027.
La decisione interessa quindi soprattutto collegamenti operati da aeroporti periferici, dove il peso dei costi può ridurre la convenienza delle rotte. La capacità liberata verrà indirizzata verso scali ritenuti più competitivi dal punto di vista economico, mentre il testo disponibile non specifica i nomi dei 13 aeroporti coinvolti.
Continua a leggere
Garlasco, il nodo dell’impronta 33: la difesa punta sul DNA ignoto
I consulenti di Andrea Sempio contestano tre elementi dell’inchiesta: la traccia ematica, la misura della scarpa e il profilo genetico rilevato sotto le unghie di Chiara Poggi.
Trump attacca Zelensky mentre l’Ue prepara il confronto sull’Ucraina
A Bruxelles prosegue il Consiglio Europeo: la guerra sarà al centro dell’incontro con il presidente ucraino, insieme a difesa, sicurezza e migrazioni
Se Kyiv cede, l’allarme di Zelensky: «20 milioni in Europa
A Bruxelles il presidente ucraino avverte sulle possibili conseguenze di una sconfitta e chiede agli alleati di proteggere il suo Paese.
Katie Zacharia fuori dopo 5 giorni: il messaggio di Trump
La nuova portavoce della Casa Bianca ha lasciato l’incarico dopo appena cinque giorni, mentre il presidente aveva già messo in dubbio la sua permanenza.