Rosso, pelle e quadri: così cambia il guardaroba dell’inverno 2026/27
Dalle giacche sartoriali alle scarpe a contrasto, le proposte della nuova stagione puntano su praticità, richiami vintage e dettagli capaci di trasformare anche gli abbinamenti più semplici.
Il rosso si prepara a diventare il dettaglio più riconoscibile dell’autunno-inverno 2026/27, soprattutto quando viene concentrato su un solo elemento dell’abbigliamento. Una borsa o una calzatura in questa tonalità può rendere più deciso anche un insieme neutro, mentre il nero torna a occupare un ruolo centrale nel guardaroba quotidiano.
Le collezioni della stagione mostrano una direzione precisa: capi facili da indossare, materiali tattili e una rilettura di codici già conosciuti. Accanto alla sartorialità dei completi e dei blazer a quadri trovano spazio pelle, pizzo e pelliccia sintetica, mentre le catene dell’abbigliamento ripropongono queste idee in versioni più accessibili.
Il rosso accende gli accessori
Il colore più vivace della stagione non deve necessariamente conquistare l’intero abito. La scelta più semplice consiste nel puntare su un solo elemento rosso, capace di interrompere la continuità di un look nero o di aggiungere energia a pantaloni neutri, camicie e maglieria.
Tra le proposte individuate per l’autunno-inverno compaiono le slingback rosse, cioè le décolleté con cinturino posteriore. Indossate con un abito scuro oppure con un completo dai toni sobri, diventano il punto focale dell’insieme senza richiedere altri dettagli vistosi.
Tailleur e abito nero restano centrali
La richiesta di un abbigliamento pratico porta nuovamente il tailleur al centro delle collezioni. Giacca e pantalone possono essere utilizzati insieme oppure separati, moltiplicando le possibilità di abbinamento e adattandosi tanto alla giornata lavorativa quanto a occasioni meno formali.
Giorgio Armani lo presenta nella prima collezione di moda pronta firmata da Silvana Armani dopo la scomparsa di Re Giorgio. Le imbottiture lasciano spazio a proporzioni più morbide e scivolate, mentre il grigio contribuisce a mantenere un’impronta rigorosa. Nelle proposte di Zara, Mango e Calliope il completo appare con giacca doppiopetto e tre diverse costruzioni del pantalone: morbida con pinces, dritta oppure affusolata.
Il nero, intanto, si conferma una delle basi cromatiche dell’intera stagione. È una scelta versatile per il giorno, ma può assumere anche un carattere più deciso e autorevole, come dimostrano gli abiti completamente scuri presentati da Dolce&Gabbana.
Tra le alternative disponibili nei negozi figurano il modello lungo e aderente in jersey spazzolato di H&M, con manica lunga e spacco laterale, e due abiti midi di Ovs e Bershka. Il primo è smanicato e arricchito da un inserto metallico laterale; il secondo ha manica corta e una scollatura profonda regolata da gancetti metallici.
Pelle e quadri cambiano il completo
La pelle supera i confini di giacche, borse e scarpe per entrare nella parte più ampia del guardaroba. Per la stagione fredda viene proposta in versioni più morbide e fluide, pensate per seguire la figura senza necessariamente costruire un’immagine rigida.
Tod’s porta in passerella i pantaloni in pelle, una scelta coerente con la storia del marchio. Le versioni in materiale sintetico proposte da Stradivarius, Zara e Terranova cambiano invece proporzioni: il primo modello è ampio e presenta pinces sul davanti, il secondo ha vita alta e gamba dritta, mentre il terzo punta su una linea larga.
Per la sera, il pantalone può essere accostato a un body in pizzo, a un blazer nero e a décolleté con cinturino posteriore. Di giorno, la combinazione diventa più semplice con camicia, maglione e scarpe da ginnastica bianche.
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A bilanciare la superficie liscia della pelle arrivano le fantasie tradizionali della sartoria britannica. Quadri, pied-de-poule e Principe di Galles compaiono su giacche strutturate, ma anche su modelli più rilassati e dalle proporzioni ampie.
Brunello Cucinelli interpreta il motivo con blazer, giacche e gonne dal richiamo alla campagna inglese, inserendo anche elementi di gusto sartoriale. In uno degli abbinamenti, una camicia grigio perla accompagna un pantalone nero decorato con piume e una giacca a quadri. Rinascimento sceglie invece una giacca doppiopetto tortora con motivo Principe di Galles e sovrapposizioni di quadri bordeaux.
Per l’ufficio, H&M propone un blazer monopetto nei toni del nero e del marrone, mentre Conbipel presenta una giacca con disegno bianco e nero, rever a V e bordi neri. Entrambi possono essere portati con pantaloni scuri o jeans, camicia bianca e mocassini bordeaux.
Pelliccia sintetica e scarpe a contrasto
Il ritorno dei riferimenti vintage coinvolge anche la pelliccia, soprattutto nella versione sintetica. Può diventare un vero capospalla oppure limitarsi a un bordo intorno al collo, aggiungendo volume e protezione nelle giornate più fredde.
Gucci, che dal 2018 non utilizza pelliccia animale, la inserisce in passerella sia su giacche vere e proprie sia come elemento avvolgente nella zona del collo. Tra le proposte più facilmente adattabili alla vita quotidiana c’è il modello corto nero, ripreso anche da diversi marchi della grande distribuzione.
Bata propone una versione corta da portare intorno al collo, Desigual sceglie una linea diritta dall’effetto peluche e Bershka punta sul marrone con un ampio risvolto. Sono capi che possono completare un abito scuro o rendere più ricco un abbinamento composto da maglione e pantaloni.
Sul fronte delle calzature, il contrasto cromatico diventa il tratto distintivo. La scarpa bicolore, resa celebre da Coco Chanel, viene reinterpretata in forme diverse: décolleté, ballerine, stivali alti, scarpe con cinturino e modelli aperti sul tallone.
Chanel aggiorna il motivo anche attraverso stivali sopra il ginocchio e calzature basse bianche con punta nera. Pittarello propone una scarpa con cinturino color nude e punta scura, mentre Parfois presenta una ballerina in pelle bianca con punta quadrata nera.
La stessa idea compare nel modello Morosini di Gondolina Shoes, presentato durante un evento del marchio veneziano organizzato in occasione della Milano Fashion Week. Si tratta di una friulana trasformata in scarpa con cinturino singolo, realizzata artigianalmente nei toni nude e nero.
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