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Attualità 3 min di lettura1 ora fa

Roma senza silenzio: 200 concerti e un pianoforte in ogni angolo

Il 3 e 4 ottobre la Capitale ospita per la prima volta Piano City: oltre 200 esibizioni gratuite tra luoghi storici, metro, ospedali, case private e piazze.

Per due giorni Roma diventerà un palcoscenico a cielo aperto dedicato agli 88 tasti. Il 3 e 4 ottobre, dopo 15 edizioni a Milano, Piano City arriverà per la prima volta nella Capitale con più di 200 concerti distribuiti in oltre 90 spazi, dal Pantheon alle stazioni ferroviarie, dai parchi alle abitazioni private.

L’idea è portare la musica fuori dai luoghi tradizionali e renderla accessibile senza biglietto. Il programma coinvolgerà professionisti affermati, giovani diplomati e giovanissimi interpreti, con repertori che attraverseranno classica, jazz, pop, blues, rock, musica contemporanea, folk ed elettronica.


Roma diventa una sala da concerto

L’iniziativa, realizzata dall’Associazione Pianocity, coinvolgerà migliaia di spettatori, anche occasionali. Le esibizioni saranno ospitate in piazze monumentali, musei, istituti culturali, scuole di musica, locali, centri commerciali, strutture di accoglienza, ponti e barconi sul Tevere, oltre che in luoghi periferici e di cura.

Tra gli appuntamenti figurano i concerti all’alba al Pincio con le grandi colonne sonore del cinema, una giornata dedicata a Chopin dai Preludi ai Notturni, il tango sui ponti del Tevere, il flamenco a Piazza di Spagna e le kore, arpe-liuto africane, a Piazza Vittorio. La musica arriverà anche al Pantheon e al Pontile di Ostia, davanti al mare.

Il progetto comprenderà inoltre Piano City Kids, con giovani pianisti impegnati anche davanti ai piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Tre postazioni saranno dedicate a Claudio Baglioni, Francesco De Gregori e Antonello Venditti, mentre alcune case romane, compresa la villa di Alberto Sordi, apriranno salotti e sale da pranzo all’ascolto.


Le storie dietro gli 88 tasti

Tra gli eventi curati da Music Paper Stories ci sarà “Cinque pezzi facili – storie reali, surreali, fantastiche di pianoforti, pianisti e altri animali immaginari”. Michele dall’Ongaro e Andrea Lucchesini, con Valentina Pagni, parleranno del rapporto tra pianoforte e smartphone, della composizione più breve e di quella più lunga per lo strumento, oltre che del legame tra Gaetano Donizetti e sei grandi pianisti dell’Ottocento.

L’incontro, che unirà racconto, storia musicale ed esecuzioni dal vivo, si terrà nella Sala A della Rai di via Asiago e sarà trasmesso da Radio3. Per assistere in presenza sarà necessaria la prenotazione.

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Un altro appuntamento porterà Cesare Picco nel Pantheon per presentare in anteprima l’EP “Edge-Suoni dalla soglia”, pubblicato da Decca Records. Il calendario comprenderà anche Marco Arcieri, atteso con musiche di Chopin il 3 ottobre alle 19 all’Ostello Luigi Di Liegro della Stazione Termini, in un evento riservato agli ospiti della struttura, e il giorno successivo nella sua villa, alle 17 e alle 18.30, per due concerti domestici su prenotazione.

Alla Sala delle Colonne dell’Università Luiss, in viale Pola, Alberto Riva e Leonora Armellini proporranno un incontro tra lettura e musica dedicato a Domenico Scarlatti. Il programma nasce dal romanzo “Il Maestro e l’Infanta”, che racconta il rapporto tra il compositore e Maria Bárbara di Braganza, sua allieva di clavicembalo e futura principessa del Portogallo e di Spagna.


Il programma guarda anche alle case

Uno degli elementi caratterizzanti sarà il concerto domestico. Chi possiede un pianoforte potrà mettere a disposizione la propria abitazione: l’organizzazione individuerà un pianista, mentre il padrone di casa inviterà amici, vicini e parenti, trasformando gli ambienti privati in piccoli luoghi di ascolto.

Tra i 130 artisti coinvolti figurano Nik Bärtsch, Rita Marcotulli, Leonora Armellini, Cesare Picco, Gile Bae, Laura de los Ángeles, Ramon Valle, Giovanni Guidi, Anna Gourari, Alessandro Deljavan, Andrea Morricone, Filippo Gamba, Gilda Buttà, Dénes Várjon, Dominik Wania, Andrea Lucchesini, Alessandro Martire e Angelo Pelini.

La manifestazione si chiuderà il 4 ottobre in Piazza del Campidoglio con Leonora Armellini, Rita Marcotulli e Gilda Buttà. In tarda serata, alcune biciclette dotate di impianto acustico partiranno dal Campidoglio e attraverseranno Roma lungo quattro direttrici, affidando alle strade l’ultima parte del programma.

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