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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Roma, il corteo cambia rotta dopo gli scontri: un arresto

La manifestazione, partita da Piazza della Repubblica, è stata autorizzata a proseguire oltre il percorso iniziale prima dell’intervento della polizia con cariche e idranti.

Un arresto e l’uso degli idranti hanno segnato la fase conclusiva del corteo svoltosi a Roma. La protesta, inizialmente diretta verso i Fori Imperiali, si è allungata per le strade della Capitale dopo il via libera delle autorità, ma una nuova richiesta dei manifestanti ha fatto salire la tensione.

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La trattativa si interrompe

Secondo le stime, alla manifestazione hanno preso parte circa 7 mila persone. Una volta raggiunto Largo di Santa Susanna, il corteo si è fermato: i partecipanti volevano avanzare ancora, puntando verso la zona dei palazzi istituzionali.

Ne è nato un confronto prolungato con le forze dell’ordine. Con il passare del tempo la situazione è degenerata in contatti fisici tra manifestanti e agenti, rendendo necessario l’intervento della polizia per disperdere il gruppo.


Cariche e idranti in strada

Le forze dell’ordine sono intervenute dapprima con alcune cariche di alleggerimento. In seguito sono stati impiegati anche gli idranti, mentre le tensioni hanno portato all’arresto di una persona.

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Dopo gli scontri, la manifestazione ha ripreso il cammino ma non verso il centro della città. Il corteo si è diretto nella direzione opposta, raggiungendo il quartiere di San Lorenzo.


Un percorso ampliato più volte

Il tragitto autorizzato prevedeva la partenza da Piazza della Repubblica e l’arrivo ai Fori Imperiali. In un primo momento, con l’autorizzazione delle autorità, i manifestanti hanno potuto proseguire lungo via Labiana e oltrepassare via Merulana.

Anche davanti alla basilica di Santa Maria Maggiore la Digos, d’intesa con questura e prefettura, aveva consentito un ulteriore avanzamento. La protesta è quindi arrivata fino a Largo di Santa Susanna, dove la successiva richiesta di raggiungere i palazzi istituzionali ha aperto la fase più critica della giornata.

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