Ricostruito il volto del più antico Homo sapiens
L’uomo visse in Nord Africa circa 315.000 anni fa: la ricostruzione digitale mostra tratti robusti e riconoscibili
Il volto del più antico Homo sapiens conosciuto è stato ricreato in tre dimensioni. L’uomo visse in Nord Africa circa 315.000 anni fa, molto prima delle società umane moderne.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis
Un volto simile al nostro
La ricostruzione suggerisce che l’antico individuo avrebbe potuto confondersi tra le persone di una città contemporanea, almeno a una prima occhiata. A distinguerlo sarebbero stati soprattutto alcuni tratti più marcati rispetto alla media attuale.
Tra questi figurano l’arcata sopracciliare pronunciata, il naso ampio e una mascella lievemente sporgente. Nel complesso, il volto conserva caratteristiche robuste, pur restando riconoscibile come appartenente alla nostra specie.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La ricostruzione digitale
Il modello è stato ottenuto attraverso una ricostruzione digitale in 3D, realizzata da un gruppo internazionale con una significativa partecipazione italiana. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Heritage.
L’obiettivo è restituire un’immagine più concreta di un individuo vissuto centinaia di migliaia di anni fa. I suoi resti rappresentano la più antica testimonianza finora conosciuta di Homo sapiens, mentre l’elaborazione digitale consente di trasformare i dati antropologici in una rappresentazione del volto.
Continua a leggere
Bolsonaro accetta la sconfitta: «Ha vinto il sistema»
Il leader conservatore non impugnerà l’esito: Lula ha ottenuto il 51,79% dei voti alle urne brasiliane
Eisenkot davanti a Netanyahu, i sondaggi prefigurano lo stallo
Circa 7,3 milioni di cittadini sceglieranno tra 37 liste dopo l’attacco di Hamas e tre anni di guerra
Studenti in Parlamento, confronto sui rischi della rete
Duecentocinquanta ragazzi hanno discusso di intelligenza artificiale, dati personali, notizie false e cyberbullismo
Giovani Ambasciatori in Parlamento, 250 studenti parlano di rete
L’incontro alla Camera ha riunito ragazzi, istituzioni ed esperti su intelligenza artificiale, sicurezza e informazione in rete.