Riad sotto pressione: Trump conferma l’aiuto israeliano
Il presidente statunitense parla del sostegno di Israele all’Arabia Saudita, mentre gli Houthi avanzano nello Yemen e aumentano la minaccia su rotte e infrastrutture energetiche
L’eventuale collaborazione tra Israele e Arabia Saudita contro gli Houthi entra nel dibattito pubblico attraverso le parole di Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha sostenuto che Riad avrebbe ricevuto assistenza israeliana durante le operazioni militari contro i ribelli yemeniti.
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Trump avalla la collaborazione con Israele
Il 16 ottobre, rispondendo ai giornalisti sulla possibilità che l’Arabia Saudita accettasse un sostegno da parte di Israele, Trump ha replicato: «Sì, certamente». Il presidente statunitense ha inoltre lasciato intendere di ritenere probabile l’adesione saudita a un eventuale aiuto israeliano.
La dichiarazione si inserisce in una crisi che coinvolge sempre più direttamente gli equilibri regionali. L’azione degli Houthi, infatti, non riguarda soltanto il territorio yemenita, ma espone a rischi anche i collegamenti marittimi e gli impianti strategici dell’area.
Rotte energetiche sempre più esposte
La crescita dell’offensiva ha alimentato l’allarme per la sicurezza della navigazione nello stretto di Bab el-Mandeb, corridoio decisivo tra Mar Rosso e Golfo di Aden. Il passaggio è utilizzato dal traffico commerciale internazionale e dalle rotte legate al trasporto di energia.
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Nel mirino degli Houthi sono finite petroliere, strutture energetiche e scali aeroportuali sauditi. Tra gli episodi più gravi viene indicato il colpo contro l’aeroporto internazionale di Riad, avvenuto nel fine settimana precedente alla diffusione delle informazioni e costato, secondo le notizie disponibili, almeno 13 vite.
Teheran accusata di sostenere gli Houthi
A descrivere il ruolo dell’Iran è il Wall Street Journal, che ha raccolto informazioni da persone vicine agli apparati d’intelligence dell’Arabia Saudita e dello Yemen. Secondo queste ricostruzioni, Teheran avrebbe messo a disposizione degli Houthi dati operativi, formazione militare, consulenza sul campo e indicazioni per selezionare gli obiettivi.
Questo apporto avrebbe reso più articolate le azioni condotte con missili e droni. Le forze Houthi, sostenute dall’Iran, avrebbero così accelerato la conquista di posizioni lungo la costa yemenita affacciata sullo stretto di Bab el-Mandeb, consolidando la propria presenza in un punto di grande valore strategico.
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