Rc auto, la stretta è automatica: 4mila euro e stop alla marcia
Controlli ogni mese e un mese per mettersi in regola: il nuovo schema sul Codice della strada colpisce i veicoli privi di assicurazione.
Per i circa 2,8 milioni di veicoli che, secondo le stime dell’Ania riferite al 2025, circolano senza copertura obbligatoria, il margine di tolleranza si restringe. Lo schema di decreto legislativo esaminato in via preliminare dal Consiglio dei ministri del 13 ottobre introduce controlli periodici, tempi precisi per regolarizzare la posizione e sanzioni più elevate.
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Un mese per evitare il fermo
Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti verificherà ogni trenta giorni le banche dati per individuare i mezzi che risultano privi di Rc auto. Il proprietario riceverà una comunicazione sull’inserimento nell’elenco e dovrà dimostrare l’esistenza di una deroga o di una sospensione prevista dal Codice delle assicurazioni private, oppure attivare una polizza valida.
La regolarizzazione dovrà avvenire entro trenta giorni dalla notifica. In assenza di una risposta o di una motivazione riconosciuta, scatterà il divieto di circolazione senza una scadenza prestabilita. La misura verrà registrata negli archivi e, per i veicoli immatricolati in Italia, sarà trasmessa per via telematica all’Archivio nazionale dei veicoli.
Il provvedimento viene descritto nella relazione tecnica come un «meccanismo preventivo di individuazione delle relative posizioni, comunicazione agli interessati e successiva regolarizzazione». Se un mezzo già sottoposto al divieto sarà trovato nuovamente su strada, il controllo farà partire direttamente la procedura per il sequestro.
Multe più alte e responsabilità
La sanzione ordinaria per chi guida senza assicurazione passerebbe dall’attuale intervallo di 866-3.464 euro a una cifra compresa tra 1.000 e 4mila euro. Alla multa si aggiungerebbero il divieto di circolazione a tempo indeterminato e quello di guida per quindici giorni.
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L’obbligo di vigilare ricadrà anche sul proprietario, che dovrà impedire l’utilizzo del veicolo non assicurato pure quando il mezzo è nella disponibilità legittima di un’altra persona. La violazione comporterà una sanzione da 1.000 a 4mila euro; in caso di documenti assicurativi falsi o contraffatti, la somma salirà a 1.400-5.600 euro, con trenta giorni di divieto di marcia e di guida.
La mancanza della polizza avrà conseguenze anche sulle altre infrazioni commesse con lo stesso veicolo: la relativa multa sarà raddoppiata, senza considerare nel calcolo la sanzione specifica per l’assenza di assicurazione. Chi provvederà rapidamente alla regolarizzazione potrà invece ottenere una riduzione di un quinto, purché intervenga entro trenta giorni.
Per revocare il divieto di circolazione serviranno il pagamento tempestivo della sanzione e l’attivazione di una copertura assicurativa idonea. Lo schema precisa che non sarà necessario un ulteriore accertamento da parte dell’organo che ha contestato la violazione.
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