Radio24, lite tra Balzano e Parenzo su Gaza
Accuse sul conflitto e insulti durante La Zanzara, con contestazioni anche all’editore del libro di Balzano.
Savino Balzano e David Parenzo si sono scontrati duramente durante La Zanzara, su Radio24, a causa delle posizioni espresse dal saggista sulla guerra a Gaza. Il confronto è degenerato in una sequenza di accuse e offese personali.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Le accuse sulla guerra a Gaza
Balzano, autore di “Romanzo Quirinale” pubblicato da Paper First, aveva sostenuto che una parte consistente della popolazione israeliana fosse corresponsabile delle azioni del governo di Benjamin Netanyahu. Nel corso della discussione aveva inoltre paragonato l’esercito israeliano alle SS e accusato Israele di colpire deliberatamente i civili nella Striscia.
Giuseppe Cruciani, che conduceva il programma, ha contestato il paragone con il nazismo. Quando il conduttore gli ha chiesto se ritenesse intenzionali gli attacchi contro i bambini, Balzano ha risposto: «Certo, è un programma di sterminio». Il saggista ha poi collegato la distruzione della Striscia e l’alto numero di vittime civili alla volontà di colpire la popolazione.
Lo scontro in studio
Parenzo ha respinto le accuse, sostenendo che attribuire a Israele un progetto nazista di eliminazione dei palestinesi fosse infondato. Il giornalista ha anche citato la presenza di bambini nati a Gaza per contestare la definizione di genocidio, provocando una nuova reazione di Balzano.
Il conduttore ha chiesto a Balzano quanti bambini fossero nati nella Striscia. Il saggista ha replicato di conoscere soltanto il numero delle vittime, mentre Parenzo ha rifiutato l’invito ironico a trasferirsi a Gaza, richiamando la presenza di Hamas.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Gli attacchi personali
Nel corso della lite i due si sono rivolti pesanti insulti. Balzano ha accusato Parenzo di fare propaganda a favore dei sionisti e lo ha definito, con un’espressione offensiva, «il Pokémon dei sionisti». Parenzo ha reagito definendolo «un sacco di merda» e ha chiesto più volte a Cruciani di interrompere il suo audio.
Il giornalista ha inoltre riferito di avere ricevuto messaggi privati da Balzano, che gli avrebbe chiesto di partecipare a L’aria che tira, programma trasmesso da La7. Parenzo ha usato quei messaggi per contestare l’atteggiamento del saggista e ha criticato anche il libro pubblicato da Paper First.
Il confronto sull’editore
Parenzo ha accusato Balzano di dover assecondare il direttore della casa editrice per poter pubblicare i propri libri. Balzano ha negato e ha difeso l’autonomia editoriale dell’editore, ricordando di avere sostenuto il Sì al referendum sulla giustizia senza che questa posizione gli impedisse di pubblicare.
La discussione si è conclusa senza una ricomposizione. I due hanno continuato a rilanciarsi accuse politiche e insulti, mentre Cruciani provava a riportare il confronto sulle responsabilità nella guerra e sulle vittime civili.
La domanda di oggi
Le inchieste parlamentari influenzeranno la corsa presidenziale americana del 2028?
Continua a leggere
Tassabili le mance d’albergo: il verdetto della Cassazione
La decisione riguarda un capo portiere della Costa Smeralda e somme incassate tra il 2005 e il 2008
Paraguay, il crac di Ueno congela conti e carte
Correntisti senza saldo nell’app non riescono a pagare, prelevare denaro o versare l’affitto
Europa, falsi allarmi e attacchi informatici: ipotesi di guerra ibrida
Scuole, voli e frigoriferi presi di mira in pochi giorni, mentre gli esperti valutano un possibile coordinamento
L'Avana, fermata la giornalista dissidente Yoani Sánchez
La giornalista è stata fermata mentre usciva di casa; da allora non risultano informazioni sul suo rientro.