Quando la paura arriva a scuola, la sinistra resta senza bussola
Le proteste francesi riportano al centro un disagio che dura da anni e mettono in discussione la capacità della politica di rispondere alla piazza.
In Francia la scuola è diventata il punto più visibile della protesta. Non si tratta soltanto di una mobilitazione settoriale: l’istituzione scolastica occupa un ruolo centrale nell’identità repubblicana e, proprio per questo, il malessere che la attraversa assume un significato più ampio.
La situazione si inserisce in una crisi che viene da lontano. Dopo i gilet gialli e la lunga stagione di scioperi contro Emmanuel Macron, la piazza continua a esprimere una tensione alla quale il presidente, ormai vicino alla conclusione del suo percorso politico, sembra non riuscire a dare una risposta paragonabile a quella offerta da Georges Pompidou nel 1968.
La scuola come termometro del disagio
Il coinvolgimento della scuola segnala quanto la protesta abbia raggiunto il cuore del modello repubblicano francese. Il luogo chiamato a trasmettere valori comuni e a organizzare la vita collettiva è diventato, al contrario, il teatro di una frattura che si prolunga nel tempo.
Questa evoluzione non nasce da un singolo episodio. Le mobilitazioni dei gilet gialli e le successive astensioni dal lavoro contro Macron rappresentano passaggi diversi di una stessa inquietudine, che continua a riemergere in forme nuove e con protagonisti differenti.
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Il confronto con il 1968
Il paragone con Pompidou rende più evidente il problema politico attuale. Nel 1968, quando era primo ministro, Pompidou reagì alla pressione della piazza promettendo riforme e cercando un’intesa, mentre oggi Macron appare privo della forza necessaria per compiere un’operazione analoga.
Il punto non riguarda soltanto la gestione dell’emergenza. La difficoltà è anche quella di offrire protezione e una prospettiva a cittadini che percepiscono da tempo l’instabilità sociale; proprio su questo terreno, secondo l’impostazione dell’articolo, la sinistra non ha ancora trovato una risposta convincente.
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