Putin, con Finlandia e Norvegia parla di Ucraina e Baltico
Il Cremlino riferisce di un confronto su pace, interessi russi e sicurezza marittima nel Nord Europa.
Vladimir Putin ha affrontato i dossier dell’Ucraina e della sicurezza nel Mar Baltico con i leader di Finlandia e Norvegia.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis
Sicurezza e libertà di navigazione
Nel colloquio, Putin, Stubb e Store hanno riaffermato il valore del diritto marittimo internazionale e della libertà di navigazione. Il confronto ha riguardato anche le garanzie di sicurezza nell’area baltica e nell’Europa settentrionale.
Il tema della sicurezza regionale è stato discusso insieme agli equilibri nel Baltico, senza tralasciare le questioni legate alla stabilità dell’area nord-europea.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La posizione russa sull’Ucraina
Secondo il Cremlino, il presidente russo ha sostenuto che una pace giusta e duratura in Ucraina sarà possibile soltanto considerando gli interessi di Mosca. Putin ha inoltre esaminato con i due interlocutori la situazione attuale del conflitto.
Nel corso della conversazione, il leader russo ha richiamato anche quelle che considera le cause profonde della guerra. Il resoconto dell’incontro è stato diffuso dall’ufficio stampa del Cremlino.
Continua a leggere
Oleshky, tregua umanitaria mentre Putin parla con Helsinki e Oslo
Il cessate il fuoco riguarda il settore di Kherson e dovrebbe consentire l’uscita di centinaia di civili
Putin, colloquio con Stubb e Støre prima di Abu Dhabi
Il confronto ha toccato la guerra, la sicurezza del Baltico e le condizioni per riprendere il dialogo a novembre
Zelensky sente Stubb e Store dopo il dialogo con Putin
Il presidente ucraino ha parlato con Finlandia e Norvegia dopo il raro confronto dei loro leader con Vladimir Putin
Stubb e Store, telefonata con Putin sui negoziati
Il presidente finlandese e il premier norvegese hanno parlato in rappresentanza dei propri Paesi, non dell’Europa