3.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura8 ore fa

Prezzi dell’energia congelati: il monito di Tabarelli su consumi e Antitrust

Il presidente di Nomisma Energia considera temporanee le iniziative di Eni ed Enel e richiama la necessità di contenere la domanda

Le iniziative di Eni ed Enel per mantenere fermi i prezzi dell’energia non risolvono, secondo Davide Tabarelli, il problema alla radice. Il presidente di Nomisma Energia le considera interventi provvisori e invita a concentrarsi sulla riduzione dei consumi.


Il blocco dei prezzi non basta

Tabarelli giudica i prezzi bloccati come semplici misure tampone. A suo avviso, l’effetto sarebbe quindi limitato nel tempo e non sostituirebbe un intervento strutturale sulla domanda di energia.

Il presidente di Nomisma Energia sostiene che il contenimento dei consumi debba diventare il punto centrale della risposta. Senza una diminuzione della domanda, le iniziative sui prezzi rischierebbero di affrontare soltanto gli effetti più immediati della situazione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il nodo delle regole Antitrust

Le mosse annunciate da Eni ed Enel sollevano anche un possibile tema sotto il profilo della concorrenza. Tabarelli ha segnalato il rischio di problemi con l’Antitrust, chiamato a valutare la compatibilità delle iniziative con le regole del mercato.

Il richiamo dell’esperto aggiunge così un secondo elemento al dibattito: oltre alla durata e all’efficacia del blocco dei prezzi, resta da verificare se le misure possano superare il vaglio dell’autorità competente.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere