Pomezia, sassi contro una docente: il richiamo sul fumo finisce sotto indagine
La professoressa era intervenuta durante la ricreazione per ricordare il divieto di fumare, ma gli studenti l’hanno colpita alle spalle nel cortile dell’Istituto Copernico.
Sono in corso accertamenti all’Istituto Copernico di Pomezia, in provincia di Roma, dopo il lancio di alcuni sassi contro una docente. I carabinieri stanno cercando di identificare gli studenti coinvolti: la professoressa, colpita mentre era di spalle, non è riuscita a riconoscere chi abbia materialmente scagliato le pietre.
Indagini aperte dopo l’aggressione
L’episodio si è verificato martedì 30 settembre, durante l’intervallo. La docente, una donna di 40 anni, stava passando vicino a un cortile interno dell’istituto quando ha visto alcuni ragazzi fumare.
Dopo il richiamo al rispetto del divieto, la professoressa si è allontanata. È stato allora, secondo la prima ricostruzione, che gli studenti avrebbero approfittato del fatto che fosse girata per lanciarle contro i sassi. I militari intervenuti a scuola stanno ora ricostruendo la dinamica e raccogliendo gli elementi utili a individuare i responsabili.
La scuola limita le ricreazioni
La rappresentanza sindacale unitaria dell’istituto ha espresso vicinanza alla collega e ha chiesto che gli autori vengano identificati rapidamente, con l’applicazione dei provvedimenti previsti. Il gesto è stato definito «delinquenziale e intimidatorio» e considerato un attacco al personale chiamato quotidianamente a far rispettare le regole.
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La rappresentanza ha inoltre invitato i docenti a discutere l’accaduto con gli studenti. Nel frattempo la dirigente scolastica Anna Coppolelli ha informato le famiglie di una nuova disposizione: durante gli intervalli, gli alunni dovranno restare nelle rispettive aule.
Consiglio d’Istituto il 5 ottobre
La vicenda sarà affrontata anche dal Consiglio d’Istituto, convocato per il 5 ottobre. La riunione dovrà esaminare quanto accaduto e le conseguenze organizzative e disciplinari da adottare.
Resta ancora da chiarire chi abbia lanciato le pietre e se altri studenti abbiano assistito alla scena o preso parte all’aggressione. Gli accertamenti dei carabinieri proseguiranno per definire con precisione ruoli e responsabilità.
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