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Attualità 1 min di lettura5 ore fa

Polonia, sei arresti per una rete di spionaggio russo

Cinque polacchi e una russa sono accusati di inviare munizioni verso Kaliningrad attraverso Polonia e Lituania

Sei persone sono state arrestate in Polonia con l’accusa di avere lavorato per la Russia in attività di spionaggio e contrabbando di materiali militari.

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Gli arresti e le accuse

L’operazione è stata condotta dall’Agenzia per la sicurezza interna polacca. Tra i fermati, che hanno un’età compresa fra 25 e 52 anni, figurano cinque cittadini polacchi e una donna russa.

Un tribunale ha disposto la detenzione preventiva per quattro indagati, accusati di spionaggio. Per gli altri due sono state applicate misure cautelari diverse dal carcere. Il coordinatore dei servizi speciali, Tomasz Siemoniak, ha riferito che gli elementi raccolti indicano un’attività svolta a favore dei servizi russi e destinata a rafforzare le capacità militari della Federazione Russa.

Secondo Siemoniak, il gruppo avrebbe procurato illegalmente grandi quantità di materiali utilizzabili per produrre munizioni e armamenti. Gli investigatori ritengono che la rete sia rimasta attiva almeno da giugno 2023 a dicembre 2025.

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Il traffico verso Kaliningrad

La Procura nazionale polacca ha ricostruito spostamenti e operazioni tra Polonia, Lituania e Russia. L’obiettivo sarebbe stato portare bossoli e proiettili dalla Polonia a Kaliningrad, territorio russo affacciato sul Mar Baltico e separato dal resto del Paese.

Il portavoce della Procura, Przemyslaw Nowak, ha spiegato che gli acquisti venivano effettuati tramite internet. Per trasferire la merce sarebbero stati impiegati veicoli con vani nascosti; il valore complessivo delle munizioni comprate e trasportate è stato stimato in oltre 2 milioni di zloty, pari a circa 455.500 euro.


Quasi cento indagati dal 2024

Nel suo intervento diffuso oggi, Siemoniak ha aggiunto che le indagini dell’Agenzia per la sicurezza interna hanno coinvolto quasi 100 persone dall’inizio del 2024. I procedimenti riguardano presunte attività di spionaggio e sabotaggio ai danni della Polonia.

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