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Attualità 1 min di lettura4 ore fa

Polo colpisce il Messico: nessuna vittima, onde fino a 5 metri

Il ciclone ha attraversato la Bassa California causando piogge intense e allagamenti, mentre centinaia di persone hanno trovato protezione nei rifugi.

Il passaggio dell’uragano Polo sul Messico non ha provocato vittime, ma ha lasciato dietro di sé piogge abbondanti, allagamenti e condizioni marine pericolose. Circa 700 persone sono state accolte nelle strutture aperte dalle autorità della Bassa California, mentre prosegue la valutazione dei danni materiali.


Rifugi aperti per circa 700 persone

Il governatore dello Stato, Víctor Castro Cosío, ha riferito che gli abitanti soccorsi hanno ricevuto assistenza nei rifugi predisposti prima dell’arrivo del fenomeno. Al momento, secondo le informazioni disponibili, non risultano persone decedute a causa del ciclone.

Le autorità stanno raccogliendo dati sugli effetti prodotti dalle precipitazioni e dagli allagamenti. Il bilancio provvisorio riguarda quindi soprattutto i danni alle strutture e alle aree interessate dalle piogge, la cui entità deve ancora essere definita.


Polo perde forza ma resta pericoloso

L’uragano ha raggiunto la costa della Bassa California nella notte tra lunedì e martedì, con un’intensità pari alla categoria 2 della scala Saffir-Simpson. Dopo avere attraversato la penisola, il sistema si è spostato verso la costa dello Stato di Sonora.

L’ultimo aggiornamento del Servizio Meteorologico Nazionale indica una diminuzione della potenza a categoria 1, senza però un immediato miglioramento delle condizioni. Polo continua infatti a portare precipitazioni torrenziali e venti sostenuti tra 90 e 110 chilometri orari, con raffiche che possono arrivare a 150 chilometri orari.

A rendere ancora più delicato il quadro sono le mareggiate: lungo la costa le onde possono raggiungere i 5 metri. Per questo, anche dopo l’indebolimento del ciclone, restano elevati i rischi legati al vento, alla pioggia e al moto ondoso.

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