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Attualità 1 min di lettura4 giorni fa

Plaka sotto shock: palazzina esplode, sei persone disperse

Squadre dei soccorritori al lavoro vicino all’Acropoli dopo il crollo di un edificio di due piani: tra le ipotesi investigative anche una fuga di gas

Le squadre di soccorso stanno lavorando senza sosta tra le macerie di un edificio crollato ad Atene. Il bilancio provvisorio indica sei persone disperse, mentre vigili del fuoco e unità cinofile proseguono le verifiche anche con l’ausilio di strumenti termici.


Ricerche avanti anche nella notte

Il sindaco di Atene Haris Doukas ha spiegato che ogni mezzo disponibile è stato inviato sul posto. Le operazioni, ha assicurato, andranno avanti per tutta la notte: i soccorritori interrompono periodicamente il lavoro per creare silenzio e provare a captare eventuali segnali provenienti dai sopravvissuti.

Doukas ha definito l’accaduto un «disastro incredibile». Il primo cittadino ha inoltre riferito che l’esplosione potrebbe essere stata provocata da una fuga di gas di notevole entità, ma le cause dovranno essere chiarite dagli accertamenti.


Chi manca all’appello

Secondo le informazioni diffuse dall’emittente pubblica Ert, tra i dispersi figurerebbero un cittadino britannico e una donna greca, residenti nell’appartamento al secondo piano. Al livello inferiore si trovava invece un alloggio destinato a soggiorni brevi, occupato da quattro turisti statunitensi.

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L’incidente si è verificato nel quartiere storico di Plaka, ai piedi dell’Acropoli, dopo una violenta esplosione che ha interessato una costruzione di due piani. Il bilancio comprende dunque anche quattro visitatori stranieri, oltre alle due persone che abitavano nello stabile.


Trenta pompieri tra le macerie

L’agenzia greca Ana riferisce che sul luogo sono stati inviati trenta vigili del fuoco, affiancati da sei mezzi e tre cani addestrati alla ricerca e al soccorso. Gli operatori stanno utilizzando anche telecamere termiche per individuare possibili presenze sotto i detriti.

La priorità resta trovare eventuali superstiti. «Le ricerche continueranno per tutta la notte», ha ribadito il sindaco, mentre le autorità mantengono aperta l’ipotesi del cedimento innescato dalla fuga di gas.

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