Meteo su Roma.

Attualità 3 min di lettura6 nov

Pilates, prenotazioni in crescita: è il fitness più richiesto

Nel 2025 le prenotazioni sono aumentate del 66%, trainate dal reformer e dall’interesse crescente della Generazione Z

Il Pilates ha registrato una forte crescita nel 2025, con oltre 15 milioni di prenotazioni e un aumento annuo del 66%. La disciplina è ormai diffusa nelle palestre, sui social e nei nuovi studi specializzati.

Offerta del giorno7 novembre

Douglas

-30% da Douglas su ordini da 129€

Scade tra 4 giorni
********


Un settore in rapida espansione

I dati della piattaforma ClassPass indicano il Pilates come l’attività più scelta da chi si iscrive per la prima volta e quella con il maggior numero di prenotazioni ripetute in tutte le aree del mondo. Negli Stati Uniti, le lezioni analizzate da Mariana Tek hanno raggiunto mediamente un riempimento del 65%, contro il 49% degli altri corsi.

Il prezzo medio di una lezione è di 25 dollari, il 29% in più rispetto alle altre discipline. Anche gli abbonamenti risultano più costosi, con una differenza del 48%. Il cliente medio ha 32 anni e il 43% appartiene alla Generazione Z; ogni mese, inoltre, il 17% dei partecipanti prova una lezione per la prima volta.

Nel Regno Unito la crescita degli studi dedicati al reformer, il macchinario con carrello scorrevole e molle, ha superato il 900% tra il 2024 e il 2025. Il percorso, però, non fidelizza tutti: soltanto il 43% di chi partecipa a una prima lezione torna una seconda volta. Dopo il terzo appuntamento, la permanenza tende invece a diventare più stabile.


Perché il reformer attira nuovi clienti

Il successo deriva anche dalla ricerca di un allenamento capace di sviluppare forza, resistenza e mobilità senza l’intensità tipica di alcune attività ad alto impatto. Il reformer, inoltre, si presta alla condivisione sui social grazie al suo aspetto riconoscibile, alle molle e all’estetica legata all’abbigliamento coordinato e alle bevande a base di tè matcha.

La presenza di un attrezzo standardizzato ha favorito la nascita di format brevi, catene e franchising. A Milano, Pilates25’ combina il reformer con l’elettrostimolazione in sessioni da 25 minuti e punta ad arrivare a dieci sedi entro la fine del 2026.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Più uomini tra i praticanti

La partecipazione maschile, un tempo minoritaria, sta aumentando. Le stime di settore indicano una crescita dal 15% del 2010 al 22-25% attuale; nella catena Virgin Active, nel Regno Unito, gli uomini rappresentano ormai metà degli iscritti ai corsi di reformer.

Tra i fattori che hanno ridotto le esitazioni ci sono le esperienze di personaggi come David Beckham, Harry Styles ed Ed Sheeran. Per molti praticanti il Pilates completa il lavoro con i pesi o la corsa e può accompagnare il recupero dopo un infortunio. Alcuni studi di New York hanno quindi introdotto lezioni riservate agli uomini.


Dalla palestra al dibattito politico

La disciplina è entrata anche nella campagna per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Proprietari di studi di yoga e Pilates hanno invitato i propri follower a partecipare al voto, collegando il benessere alle decisioni su sanità, salari e costo della spesa.

«Non voglio che i miei clienti debbano scegliere tra prenotare una lezione di Pilates e potersi permettere di fare la spesa», ha detto Kiersten Gibson-Cooper, titolare di KGC Pilates. La pratica, nata negli anni Venti nello studio newyorkese aperto da Joseph Hubertus Pilates, continua così a trasformarsi insieme al pubblico che la frequenta.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere