Borse, il voto Usa può frenare l’euforia tecnologica
Dazi statunitensi e attacco all’Iran non hanno finora ridimensionato l’entusiasmo degli investitori per i grandi titoli tecnologici.
Il risultato delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti potrebbe mettere alla prova la tenuta dell’entusiasmo che sostiene i listini azionari.
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L’attesa per il voto
Resta da capire se il responso elettorale riuscirà a produrre un effetto che altri eventi non hanno generato. L’attenzione si concentra quindi sulle possibili reazioni degli investitori dopo il voto americano.
La domanda riguarda soprattutto la capacità delle elezioni di riportare i mercati a una valutazione più aderente alla realtà, dopo la corsa dei principali titoli tecnologici.
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Dazi e tensioni internazionali
Finora non sono bastati i dazi voluti da Donald Trump a ridurre l’euforia sui mercati. Neppure l’attacco all’Iran ha modificato in modo decisivo l’atteggiamento degli investitori.
Il voto di metà mandato si aggiunge così a una serie di eventi che potrebbero incidere sulle borse, ma che finora non hanno fermato la spinta dei grandi gruppi tecnologici.
La domanda di oggi
Le lettere personali di Melania Trump possono favorire il dialogo tra le parti?
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