Nasdaq recupera l’1%, la crisi può frenare Anthropic
Il listino tecnologico ha reagito dopo il crollo di giovedì; la Bce valuta stress test sui finanziamenti ai centri dati.
Il Nasdaq ha recuperato l’1% venerdì, dopo la forte discesa registrata nella seduta precedente. La crisi legata al settore dell’intelligenza artificiale, però, rischia di allontanare la quotazione di Anthropic.
Rowenta
-12% sui lavapavimenti da Rowenta
Il recupero del Nasdaq
Il listino tecnologico statunitense ha chiuso la giornata in rialzo, interrompendo almeno temporaneamente la fase negativa iniziata con il crollo di giovedì.
Il rimbalzo non ha cancellato le tensioni sul comparto dell’intelligenza artificiale, che continuano a pesare sulle prospettive delle società più esposte al settore.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Anthropic e i prestiti ai centri dati
Le difficoltà del mercato possono spingere più avanti il progetto di quotazione di Anthropic, la società guidata da Amodei. Il testo non indica una nuova data per l’eventuale operazione.
Anche la Banca centrale europea sta valutando i rischi finanziari collegati ai centri dati. Tra le ipotesi c’è la possibilità di sottoporre a stress test i prestiti concessi per la loro realizzazione.
La domanda di oggi
Le lettere personali di Melania Trump possono favorire il dialogo tra le parti?
Curiosità
Vedi tutte →Continua a leggere
Francoforte chiude in calo, Borse europee in rosso
I principali listini hanno ridotto le perdite nel finale grazie al recupero degli indici statunitensi.
A New York il greggio sale: chiude a 90,83 dollari
Il rialzo giornaliero è stato dello 0,34% nelle contrattazioni della piazza statunitense, al termine della seduta
Seduta negativa a Milano: indice principale in calo dello 0,90%
L'indice principale della Borsa italiana termina la seduta a 50.505 punti, dopo una giornata negativa
Lavoro Usa, 165mila assunzioni a ottobre: disoccupazione al 4,1%
Il dato supera le previsioni e rafforza l’ipotesi di un rialzo dei tassi della Federal Reserve a dicembre