Perquisizioni in 23 città, 60 persone nel mirino della polizia
Digos e Polizia postale hanno cercato gli autori degli appelli alla violenza e sequestrato armi replica, coltelli e telefoni.
La Polizia di Stato ha eseguito circa 60 perquisizioni in 23 città italiane contro persone sospettate di aver incitato alla violenza durante recenti manifestazioni di piazza.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Le città interessate dalle operazioni
Gli interventi sono stati svolti dalla Digos e dalla Polizia postale, in alcuni casi su mandato dell’Autorità giudiziaria e in altri su iniziativa degli investigatori. Le verifiche hanno riguardato contenuti diffusi nelle chat e sulle piattaforme social.
Le perquisizioni hanno coinvolto Ancona, Avellino, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Firenze, La Spezia, Messina, Monza, Napoli, Novara, Parma, Perugia, Ravenna, Reggio Emilia, Roma, Siracusa, Torino, Trieste e Verona.
Gli obiettivi delle indagini
L’attività di polizia giudiziaria puntava a individuare chi aveva preso parte ai disordini scoppiati durante le manifestazioni del 17, 18 e 24 ottobre. Nel mirino sono finiti anche utenti che sui social avevano mostrato oggetti utilizzabili per colpire o ferire altre persone.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Un ulteriore obiettivo riguardava gli autori o i promotori di nuove mobilitazioni annunciate in diverse città italiane per sabato 31 ottobre. Gli investigatori hanno quindi esaminato sia i comportamenti tenuti durante le proteste sia i contenuti pubblicati online prima delle iniziative.
Gli oggetti trovati dalla polizia
Nel corso delle perquisizioni sono state scoperte cinque repliche di pistola, oltre a un coltello rudimentale e a un frangivetro. Gli agenti hanno inoltre recuperato altri oggetti contundenti e materiali che potevano servire a nascondere l’identità durante le manifestazioni.
Tra il materiale acquisito figurano anche 11 telefoni cellulari ritenuti utili per gli accertamenti. I dispositivi e gli altri oggetti sequestrati saranno esaminati nell’ambito dell’attività investigativa.
Continua a leggere
Pietre e molotov a Tirana, la polizia usa lacrimogeni
I manifestanti hanno incendiato cassonetti e affrontato le forze dell’ordine; gli scontri sono durati circa trenta minuti.
Elezioni Usa, Bolton: gli elettori giudicheranno Trump
Inflazione, costo della vita e lavoro peseranno sul voto del 3 novembre, secondo l’ex consigliere per la sicurezza nazionale
A Roma nasce il Travel Store Emirates dedicato alle consulenze
Lo spazio dell’EUR offre consulenze personalizzate, appuntamenti dedicati e servizi rivolti a viaggiatori, aziende e clienti fedeli.
Glikman: il regime russo ha cancellato la stampa libera
In esilio in Svizzera, la giornalista descrive la redazione chiusa e le forme di opposizione rimaste attive