Oleshky, il 29 ottobre scatta il piano umanitario: cosa prevede
Dmytro Lubinets annuncia una tregua, la consegna di aiuti e l’uscita dei civili dalla città, ringraziando Melania Trump per il sostegno.
A Oleshky, il 29 ottobre, è prevista un’operazione umanitaria accompagnata da una pausa nei combattimenti. L’annuncio è arrivato da Dmytro Lubinets, commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, attraverso un video pubblicato su Telegram.
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Tre impegni per Oleshky
Secondo Lubinets, l’intesa raggiunta comprende tre misure: il cessate il fuoco, l’invio di aiuti alla popolazione e la possibilità per i civili di lasciare liberamente la città. Le disposizioni dovrebbero essere attuate nella stessa giornata, durante l’operazione umanitaria.
«Primo, sarà garantito un cessate il fuoco. Secondo, saranno consegnati aiuti umanitari a Oleshky. Terzo, sarà garantita la libera circolazione della popolazione civile in uscita da Oleshky», ha spiegato il commissario nel filmato.
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Il ringraziamento a Melania Trump
Nel suo intervento, Lubinets ha inoltre riconosciuto il contributo di Melania Trump e del suo gruppo di lavoro. Il commissario ha espresso gratitudine per gli sforzi compiuti a sostegno dell’accordo.
L’iniziativa ruota quindi attorno a due obiettivi immediati: permettere la distribuzione dell’assistenza umanitaria e favorire l’evacuazione volontaria dei residenti, sfruttando la sospensione delle ostilità prevista per il 29 ottobre.
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